Confessioni di fede/Westminster/Catechismo minore/cmw013

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Indice generale

Catechismo minore di Westminster

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13. D. Continuarono i nostri progenitori [a vivere] nella condizione in cui erano stati creati?

R. No. I nostri progenitori, essendo stati lasciati alla libertà della loro volontà, peccando contro Dio, sono decaduti dalla condizione in cui erano stati creati.

Riferimenti biblici

  • "La donna osservò che l'albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l'albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi ad entrambi e s'accorsero che erano nudi; unirono delle foglie di fico e se ne fecero delle cinture. Poi udirono la voce di Dio il SIGNORE, il quale camminava nel giardino sul far della sera; e l'uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza di Dio il SIGNORE fra gli alberi del giardino" (Genesi 3:6-8).

Commento

I nostri progenitori (Adamo ed Eva) erano stati chiaramente avvertiti che se avessero trasgredito a ciò che Dio aveva loro comandato (la Legge di Dio), cioè, se avessero superato i limiti sovranamente imposti da Dio, per il loro stesso bene, alla loro esistenza, avrebbero avuto fatali conseguenze, non solo per loro stessi, ma anche per i loro discendenti. Erano stati creati liberi, ma solo di muoversi nell'ambito circoscritto della loro creaturalità. Abusando della loro libertà e oggettivi privilegi rispetto al resto del creato, e pretendendo di essere di più di quel che erano destinati ad essere, non hanno conseguito una condizione superiore, ma di fatto sono caduti, decaduti, degenerati, in una condizione inferiore, hanno perduto i loro privilegi. E' per questo che si parla di "Caduta dell'Uomo", di decadimento morale e spirituale dalla condizione o stato in cui erano stati originalmente creati. E' la situazione in cui tutti noi oggi ancora ci troviamo. Un illusorio "progresso" senza Dio si è trasformato in un regresso.