Confessioni di fede/Westminster/Catechismo minore/cmw075

Indice generale

Catechismo minore di Westminster

Domande:1- 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 - 67 - 68 - 69 - 70 - 71 - 72 - 73 - 74 - 75 - 76 - 77 - 78 - 79 -80 - 81 - 82 - 83 - 84 - 85 - 86 - 87 - 88 - 89 - 90 - 91 - 92 - 93 - 94 - 95 - 96 - 97 - 98 - 99 - 100 - 101 - 102 - 103 - 104 - 105 - 106 - 107-  

75. D. Che cosa ci viene proibito nell'ottavo comandamento?

R. L'ottavo comandamento proibisce qualunque cosa ingiustamente impedisca possa impedire a noi o al nostro prossimo [di conseguire] ricchezza o [migliore] condizione esteriore.

Riferimenti biblici

  • "Chi ama godere sarà bisognoso, chi ama il vino e l'olio non arricchirà ... Chi ricerca la giustizia e la bontà troverà vita, giustizia e gloria ... " (Proverbi 21:17,21; 28:19);
  • "Chi lavora la sua terra avrà pane in abbondanza; ma chi va dietro ai fannulloni avrà abbondanza di miseria" (Efesini 4:28).

Commento

L'ottavo comandamento proibisce tutto ciò che possa ingiustamente privare gli altri di quanto possiedono od ostacolare il loro diritto al lavoro, alla proprietà o al benessere. Il che include anche la negligenza nel lavoro che ci è utile per sostentare noi stessi e quanti dipendono da noi.

La Bibbia insegna che Dio è proprietario ultimo di tutte le cose (Salmi 89:11), e l'essere umano, per il beneplacito di Dio, non è che un amministratore tenuto a rendere conto della sua amministrazione. E' Dio che dà a ciascuno le capacità necessarie ad acquisire una certa misura di ricchezza ed è Lui che richiede di avvalersene. Il diritto alla proprietà privata è un'ordinanza di Dio, se no non ci verrebbe ordinato di non rubare.

Vi sono due modi legittimi di acquisire proprietà:

  • per eredità (Numeri 36:7-9: 2 Corinzi 12:14; Efesini 4:28; Filippesi 4:18), e
  • tramite il proprio lavoro (Efesini 4:28). La ricchezza ottenuta in questi due modi non è un male. Non è il denaro la radice di tutti i mali, ma l'amore smodato per il denaro. E' necessario per altro lavoro diligente (Proverbi 27:23,27; 1 Timoteo 5:8).

Rubare è perciò acquisire ricchezza in modo illecito (acquisire qualcosa non datoci in dono, né guadagnato con il nostro lavoro). Il gioco d'azzardo è dunque un furto, come pure la pigrizia, la negligenza, lo sperpero (Proverbi 18:8), e la frode.

E' solo quando ci rendiamo conto che pure il nostro lavoro è in realtà servizio reso a Dio, che noi come dipendenti, avremo l'antidoto alla tendenza di rubare.

  • What is forbidden in the eighth commandment? The eighth commandment forbiddeth whatsoever doth, or may, unjustly hinder our own, or our neighbor's wealth or outward estate.
  • In octavo præcepto quid prohibetur? Octavum mandatum prohibet quicquid nostris aut proximorum nostrorum opibus rebusque externis injusto aut est aut esse possit impedimento.