Confessioni di fede/Westminster/Catechismo minore/cmw096
Catechismo minore di Westminster |
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96. D. Che cos'è la Cena del Signore?
R. La Cena del Signore è un Sacramento nel quale, dando e ricevendo pane e vino secondo l'istituzione di Cristo, viene rappresentata [esibita] la Sua morte. Coloro che degnamente la ricevono per fede (non in modo corporeo e carnale), sono veramente resi partecipi del Suo corpo e del Suo sangue, con tutti i benefici connessi, per il loro nutrimento spirituale e la loro crescita nella grazia.
Riferimenti biblici
- "Poiché ho ricevuto dal Signore quello che vi ho anche trasmesso; cioè, che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane, e dopo aver reso grazie, lo ruppe e disse: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Nello stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me. Poiché ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga». Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore. Ora ciascuno esamini se stesso, e così mangi del pane e beva dal calice; poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro se stesso, se non discerne il corpo del Signore. Per questo motivo molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono. Ora, se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati; ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, per non essere condannati con il mondo. Dunque, fratelli miei, quando vi riunite per mangiare, aspettatevi gli uni gli altri. Se qualcuno ha fame, mangi a casa, perché non vi riuniate per attirare su di voi un giudizio.Qu anto alle altre cose, le regolerò quando verrò." (1 Corinzi 11:23-26);
- "Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse la comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è forse la comunione con il corpo di Cristo?" (1 Corinzi 10:16).
Commento
La domanda numero 96 del Catechismo minore di Westminster chiede: "Che cos'è la Cena del Signore?". Ad essa risponde: "La Cena del Signore è un Sacramento nel quale, dando e ricevendo pane e vino secondo l'istituzione di Cristo, viene rappresentata [esibita] la Sua morte. Coloro che degnamente la ricevono per fede (non in modo corporeo e carnale), sono veramente resi partecipi del Suo corpo e del Suo sangue, con tutti i benefici connessi, per il loro nutrimento spirituale e la loro crescita nella grazia".
La Cena del Signore potremmo definirla il nutrimento del cammino cristiano. L'apostolo Paolo chiede retoricamente in una sua lettera: «Il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?» (1 Corinzi 10:16).
La Cena del Signore è il sacramento della memoria viva e della comunione reale. Non si tratta di una semplice rievocazione simbolica, ma di un mezzo di grazia nel quale Cristo stesso si dona al Suo popolo. Pane e vino rimangono ciò che sono nella loro sostanza, e tuttavia, secondo l’ordinamento di Cristo, rappresentano ed esibiscono la Sua morte redentrice, il contenuto centrale dell'Evangelo: rendono presente ai credenti, per l’opera dello Spirito Santo, la realtà del sacrificio compiuto una volta per sempre sulla croce.
La partecipazione al corpo e al sangue di Cristo non è carnale né materiale, ma spirituale e reale. Chi riceve la Cena con fede viene veramente nutrito da Cristo stesso, ricevendo rinnovata forza, consolazione e crescita nella grazia. È un nutrimento per il cammino, non per il corpo, ma per l’anima.
Viviamo in un tempo che tende a ridurre tutto a gesto vuoto o a pura emozione soggettiva. La Cena del Signore ci richiama invece a una fede incarnata e ordinata, che riceve ciò che Dio ha stabilito e non ciò che l’uomo inventa. Qui il credente non “fa” qualcosa per Dio, ma riceve da Dio ciò che non potrebbe mai procurarsi da sé: Cristo stesso come pane di vita.
Accostarsi degnamente alla Cena non significa essere senza peccato, ma riconoscere il proprio bisogno. È un atto di umiltà, di fiducia e di dipendenza. In questo Sacramento la Chiesa impara di nuovo che vive non delle proprie risorse, ma della grazia che fluisce continuamente dalla croce.
🙏 Preghiera. Signore Gesù Cristo, Ti ringraziamo perché non ci hai lasciati soli nel cammino,ma continui a nutrirci con la Tua grazia. Donaci di accostarci alla Tua Cena con fede viva, con cuore riconoscente e spirito umile.Fa’ che, partecipando a questo santo Sacramento, siamo rafforzati nell’amore, confermati nella speranza e fatti crescere nella santità, fino al giorno in cui sederemo con Te alla mensa del Tuo Regno. Amen.