Confessioni di fede/cfv1662/Articolo 20

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Indice generale

Confessione di fede valdese 1662

Intro - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - Errori condannati -Atto 1894 -

Articolo XX - Le buone opere

Che come Iddio ci promette la rigeneratione in Jesu Christo, coloro che sono uniti con esso lui per una viva fede deono adoperarsi e realmente s'adoperano a buone opere.

Prove

  • "Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha fatti rinascere a una speranza viva mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti" (1 Pietro 1:3).
  • "Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla" (Giovanni 15:5).
  • "...ricolmi di frutti di giustizia che si hanno per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio" (Filippesi 1:11).
  • "... anche quando eravamo morti nei peccati, ci ha vivificati con Cristo (è per grazia che siete stati salvati) ... infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo" (Efesini 2:5,10).
  • "...e ch'egli morì per tutti, affinché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro ... Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove" (2 Corinzi 5:15,17).
  • "Siamo dunque stati sepolti con lui mediante il battesimo nella sua morte, affinché, come Cristo è stato risuscitato dai morti mediante la gloria del Padre, così anche noi camminassimo in novità di vita" (Romani 6:4).
  • "Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me! La vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figlio di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me" (Galati 2:20).
  • "Infatti la grazia di Dio, salvifica per tutti gli uomini, si è manifestata, e ci insegna a rinunciare all'empietà e alle passioni mondane, per vivere in questo mondo moderatamente, giustamente e in modo santo, aspettando la beata speranza e l'apparizione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore, Cristo Gesù. Egli ha dato se stesso per noi per riscattarci da ogni iniquità e purificarsi un popolo che gli appartenga, zelante nelle opere buone" (Tito 2:11-14).
  • "Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio». Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?» Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne, è carne; e quello che è nato dallo Spirito, è spirito" (Giovanni 3:3-6).
  • "Perché anche noi un tempo eravamo insensati, ribelli, traviati, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri, vivendo nella cattiveria e nell'invidia, odiosi e odiandoci a vicenda. Ma quando la bontà di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore per gli uomini sono stati manifestati, egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo, che egli ha sparso abbondantemente su di noi per mezzo di Cristo Gesù, nostro Salvatore, affinché, giustificati dalla sua grazia, diventassimo, in speranza, eredi della vita eterna. Certa è quest'affermazione, e voglio che tu insista con forza su queste cose, perché quelli che hanno creduto in Dio abbiano cura di dedicarsi a opere buone. Queste cose sono buone e utili agli uomini" (Tito 3:3-8).
  • "Così anche voi fate conto di essere morti al peccato, ma viventi a Dio, in Cristo Gesù. Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidire alle sue concupiscenze; e non prestate le vostre membra al peccato, come strumenti d'iniquità; ma presentate voi stessi a Dio, come di morti fatti viventi, e le vostre membra come strumenti di giustizia a Dio" (Romani 6:11-13).
  • "Se pure gli avete dato ascolto e in lui siete stati istruiti secondo la verità che è in Gesù, avete imparato per quanto concerne la vostra condotta di prima a spogliarvi del vecchio uomo che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici; a essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente e a rivestire l'uomo nuovo che è creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità" (Efesini 4:21-24).
  • "Fate dunque dei frutti degni del ravvedimento. Non pensate di dire dentro di voi: "Abbiamo per padre Abraamo"; perché io vi dico che da queste pietre Dio può far sorgere dei figli ad Abraamo. Ormai la scure è posta alla radice degli alberi; ogni albero dunque che non fa buon frutto, viene tagliato e gettato nel fuoco" (Matteo 3:8-10).
  • "Così, ogni albero buono fa frutti buoni, ma l'albero cattivo fa frutti cattivi. Un albero buono non può fare frutti cattivi, né un albero cattivo far frutti buoni. 19 Ogni albero che non fa buon frutto è tagliato e gettato nel fuoco. Li riconoscerete dunque dai loro frutti" (Matteo 7:17-20).
  • "Infatti, in Cristo Gesù non ha valore né la circoncisione né l'incirconcisione; quello che vale è la fede che opera per mezzo dell'amore" (Galati 5:6).
  • "Così è della fede; se non ha opere, è per se stessa morta." (Giacomo 2:17).
  • "Noi sappiamo che chiunque è nato da Dio non persiste nel peccare; ma colui che nacque da Dio lo protegge, e il maligno non lo tocca" (1 Giovanni 5:18).

Commento

Coloro che sono uniti per fede a Cristo Gesù devono sicuramente adoperarsi a compiere opere buone, e di fatto vi si adoperano, essendo questo il risultato della rigenerazione spirituale operata dallo Spirito Santo in tutti coloro che appartengono a Lui. Come, infatti, il tralcio unito alla vite ne riceve la linfa vitale e produce il suo frutto, così gli autentici cristiani producono opere buone grazie alla comunione che essi hanno con Cristo. E' infatti per mezzo di Gesù che siamo ricolmi di frutti di giustizia. In Cristo non viviamo più per noi stessi ma siamo stati vivificati per fare quelle opere buone che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo. In Cristo siamo nuove creature che camminano in novità di vita. Cristo ci insegna a rinunciare all'empietà e alle passioni mondane, per vivere in questo mondo moderatamente, giustamente e in modo santo. Un tempo eravamo insensati, ribelli, traviati, schiavi di ogni sorta di passioni e di piaceri. Vivevamo nella cattiveria e nell'invidia, eravamo odiosi e ci odiavamo a vicenda. Ma quando la bontà di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore per noi sono stati manifestati, Egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il rinnovamento dello Spirito Santo, che egli ha sparso abbondantemente su di noi per mezzo di Cristo Gesù, nostro Salvatore. Giustificati dalla sua grazia, infatti, diventiamo eredi della vita eterna e ci impegniamo a compiere a opere buone utili agli uomini. In Cristo Gesù siamo morti al peccato e le nostre stesse membra sono diventate strumenti di giustizia. In Cristo ci siamo spogliati del vecchio uomo che si corrompe seguendo passioni ingannatrici e siamo stati irnnovati nello spirito della nostra mente per rivestire l'uomo nuovo, creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità. L'albero diventato buono per grazia di Dio fa frutti buoni tanto che il vero cristiano si riconosce dai suoi frutti. Una fede che non "produce", infatti, è morta. Chi è nato da Dio non persiste nel peccare.