Istruzioni e Dichiarazioni/Dichiarazione di Gerusalemme

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Comunione degli Anglicani Confessanti

Dichiarazione di Gerusalemme

Questa dichiarazione è stata pubblicata dalla Comunione degli Anglicani Confessanti a Gerusalemme nel giugno del 2008. Essa costituisce una coalizione fra gli Anglicani ortodossi, evangelici, carismatici ed anglo-cattolici, in opposizione alla deriva contemporanea di larga parte dell'Anglicanesimo ufficiale su posizioni non tradizionali in campo teologico e morale, in particolare (ma non esclusivamente) al riguardo della legittimazione dell'omosessualità, del matrimonio fra persone dello stesso sesso e dell'apertura del ministero cristiano (diaconi, presbiteri e vescovi) di persone che praticano l'omosessualità. Tempo di Riforma pubblica questa traduzione italiana come documentazione, ma non ne approva necessariamente tutti i punti.

Comunione degli Anglicani Confessanti esprime quali siano il suo impegno nei termini della Dichiarazione di Gerusalemme, del giugno 2008

Nel nome di Dio il Padre, Dio il figlio e Dio lo Spirito Santo.

Noi, partecipanti della Conferenza Globale sul Futuro della Chiesa Anglicana ci siamo riuniti nella terra natia di Gesù. Esprimiamo la nostra fedeltà di discepoli al Re dei re, il Signore Gesù. Accogliamo gioiosamente il Suo comando di proclamare la realtà del Suo regno, annunciato per la prima volta in questa terra. L'Evangelo del regno è la buona notizia di salvezza, liberazione e trasformazione per tutti. Alla luce di quanto sopra, ci accordiamo di tracciare una rotta per il nostro cammino assieme, che promuova e protegga l'Evangelo biblico e la missione verso il mondo, dichiarando solennemente i seguenti punti fermi dell'ortodossia che sono il presupposto dell'identità anglicana.

1. Ci rallegriamo nell'Evangelo di Dio, attraverso il quale siamo stati salvati per grazia mediante la fede in Gesù Cristo per la potenza dello Spirito Santo. In quanto Dio ci ha amato per primo, noi Lo amiamo e, come credenti, produciamo frutti d'amore, ravvedimento costante, speranza viva e rendimento di grazie a Dio in ogni cosa.

2. Noi crediamo che le Sacre Scritture dell'Antico e del Nuovo Testamento sono Parola di Dio messa per iscritto e che contengono tutte le cose che sono necessarie per la salvezza. La Bibbia deve essere tradotta, letta, predicata, insegnata ed ubbidita nel suo senso immediato e canonico, rispettando la lettura storica e consensuale che ne fa la chiesa.

3. Noi sosteniamo i quattro Concili Ecumenici e i tre Credo storici, in quanto esprimono la regola della fede della Chiesa una, santa, cattolica ed apostolica.

4. Noi sosteniamo i Trentanove Articoli [della Chiesa Anglicana], in quanto contengono la vera dottrina della Chiesa in conformità con la Parola di Dio e come autorevole per gli Anglicani oggi.

5. Noi gioiosamente proclamiamo e ci sottomettiamo alla Signoria unica ed universale di Gesù Cristo, il Figlio di Dio, l'unico Salvatore dell'umanità dal peccato, dal giudizio e dall'inferno, il quale ha vissuto la vita [di giustizia] che noi non potevamo vivere ed è morto della morte che noi meritavamo. Con la Sua morte espiatrice e gloriosa risurrezione, Egli ha assicurato la redenzione di tutti coloro che vengono a Lui in ravvedimento e fede.

6. Noi ci rallegriamo del nostro retaggio sacramentale e liturgico anglicano, come un'espressione dell'Evangelo, e sosteniamo il Libro della Preghiera Comune del 1662 come modello vero ed autorevole del culto e della preghiera, da tradursi ed adattarsi localmente per ciascuna cultura.

7. Noi riconosciamo che Dio ha chiamato e dato doni a vescovi, presbiteri e diaconi in successione storica per mettere in grado il popolo di Dio di svolgere il suo ministero nel mondo. Noi sosteniamo l'Ordinale anglicano classico come regola autorevole degli ordini clericali.

8. Noi riconosciamo che Dio ha creato l'essere umano come maschio e femmina, come pure l'immutabile modello del matrimonio cristiano fra un uomo ed una donna come la condizione [più] appropriata [legittima] per l'intimità sessuale e base della famiglia. Ci ravvediamo dell'aver spesso fallito nel conservare intatto questo modello e facciamo appello ad un rinnovato impegno alla fedeltà  coniugale per tutta la vita come pure l'astensione [dai rapporti sessuali] per coloro che non sono sposati.

9. Noi accettiamo con gioia il Grande Mandato del Signore risorto di fare discepoli in ogni nazione, andare alla ricerca di tutti coloro che non  conoscono Cristo e battezzare, insegnare e portare ogni nuovo credente alla maturità.

10. Noi siamo consapevoli delle nostre responsabilità nell'essere buoni amministratori della creazione di  Dio, sostenere e promuovere giustizia nella società, alleviare [le sofferenze] dei poveri e dei bisognosi affinché siano in grado di vivere una vita al massimo del suo potenziale.

11. Ci impegniamo nel perseguire l'unità fra tutti coloro che conoscono ed amano Dio e di costruire autentici rapporti ecumenici. Noi riconosciamo gli ordini e la giurisdizione di quegli Anglicani che sostengono la fede e la prassi ortodossa, e li incoraggiamo ad unirsi a noi in questa dichiarazione.

12. Noi celebriamo le diversità che esistono fra di noi e che sono dono di Dio. esse arricchiscono la nostra comunione globale, e riconosciamo la libertà sulle questioni secondarie. Ci impegniamo ad operare insieme per perseguire la mente di Cristo sulle questioni che ci dividono.

13. Noi respingiamo l'autorità di quelle chiese e responsabili di chiese che hanno rinnegato, con le parole ed i fatti, l'ortodossia. Preghiamo per loro e facciamo loro appello affinché si ravvedano e ritornino al Signore.

14. Ci rallegriamo della prospettiva del ritorno di Gesù in gloria, e mentre aspettiamo questo avvenimento finale della storia, Lo lodiamo per il modo in cui Egli edifica la Sua chiesa attraverso lo Spirito trasformando miracolosamente vite umane.