Letteratura/Istituzione (traduzione 2026)
Giovanni Calvino, Istituzione della religione cristiana (1560) |
Nuova fedele traduzione 2026 dall'originale francese a cura di Paolo E. Castellina con l'assistenza dell' I. A. Chat-GTP |

Questa nuova traduzione italiana dell’Istituzione della religione cristiana nasce con un intento dichiaratamente pastorale: non offrire un’edizione per specialisti, ma rendere accessibile a credenti ordinari uno dei testi fondamentali della Riforma, nella stessa linea in cui Calvino pubblicò l’edizione francese del 1560 per il popolo della Chiesa. L’obiettivo non è semplificare il pensiero dell’autore, ma renderlo leggibile, fedele e fruibile per lo studio personale, la formazione comunitaria e la crescita spirituale. In un tempo di superficialità dottrinale, quest’opera si propone come guida solida, organica e biblicamente fondata per chi desidera comprendere meglio la propria fede e viverla con maggiore consapevolezza.
Online, l’opera è organizzata in modo ordinato e progressivo: (1) l’Epistola dedicatoria, che introduce lo spirito e le motivazioni originarie dell’autore; (2) il testo completo dei quattro libri dell’Istituzione; (3) i riassunti di ogni singolo capitolo, pensati per orientare e consolidare la comprensione; (4) l’indice tematico e lessicale-concettuale, che permette uno studio mirato dei principali argomenti trattati. Questa struttura consente sia una lettura lineare sia un approfondimento tematico, rendendo l’opera realmente utilizzabile anche in formato digitale.
INDICE GENERALE
- Epistola dedicatoria
- Riassunti di ogni singolo capitolo dell'Istituzione
- Indice tematico e lessicale-concettuale dell’opera
LIBRO PRIMO
Della conoscenza di Dio come Creatore e sovrano Governatore del mondo
Libro 1 - Cap. 1 - Come la conoscenza di Dio e quella di noi stessi sono cose congiunte, e quale sia il loro rapporto e legame
Libro 1 - Cap. 2 - Che cosa significhi conoscere Dio e a quale fine tenda questa conoscenza
Libro 1 - Cap, 3 - Che la conoscenza di Dio è naturalmente radicata nello spirito delle persone
Libro 1 - Cap. 4 - Che questa conoscenza è o soffocata o corrotta, in parte dalla stoltezza delle persone, in parte dalla loro malizia
Libro 1 - Cap. 5 - Che la potenza di Dio risplende nella creazione del mondo e nel suo governo continuo
Libro 1 - Cap. 6 - Che per giungere a Dio Creatore è necessario che la Scrittura ci sia guida e maestra
Libro 1 - Cap. 7 - Con quali testimonianze la Scrittura deve esserci confermata, affinché ne riteniamo certa l’autorità, cioè quella dello Spirito Santo; e che è stata una empietà maledetta dire che essa sia fondata sul giudizio della Chiesa
Libro 1 - Cap. 8 - Che vi sono prove sufficientemente certe, per quanto la ragione umana lo consente, per rendere la Scrittura indubitabile
Libro 1 - Cap. 9 - Come alcuni spiriti sconsiderati sovvertono tutti i principi della religione abbandonando la Scrittura per inseguire le proprie fantasie, sotto il pretesto delle rivelazioni dello Spirito Santo
Libro 1 - Cap. 10 - Come la Scrittura, per correggere ogni superstizione, oppone esclusivamente il vero Dio a tutti gli idoli dei pagani
Libro 1 - Cap. 11 - Che non è lecito attribuire a Dio alcuna figura visibile, e che tutti coloro che si fabbricano immagini si ribellano al vero Dio
Libro 1 - Cap. 12 - Come Dio si distingue dagli idoli affinché sia servito interamente Lui solo
Libro 1 - Cap. 13 - Che nella Scrittura ci è insegnato, fin dalla creazione del mondo, che in un’unica essenza di Dio sono contenute tre persone
Libro 1 - Cap. 14 - Come, mediante la creazione del mondo e di tutte le cose, la Scrittura distingue il vero Dio da quelli che sono stati inventati
Libro 1 - Cap. 15 - Quale fu l’uomo nella sua creazione: dove si tratta dell’immagine di Dio, delle facoltà dell’anima, del libero arbitrio e della prima integrità della sua natura
Libro 1 - Cap. 16 - Che Dio, avendo creato il mondo con la sua potenza, lo governa e lo mantiene mediante la sua provvidenza, insieme a tutto ciò che esso contiene
Libro 1 - Cap. 17 - Qual è lo scopo di questa dottrina, per trarne un giusto profitto
Libro 1 - Cap. 18 - Che Dio si serve in tal modo degli empi e piega i loro cuori a eseguire i suoi giudizi, e tuttavia rimane puro da ogni macchia e contaminazione
LIBRO SECONDO
Della conoscenza di Dio come Redentore in Gesù Cristo, conosciuta dapprima dai padri sotto la Legge, e poi manifestata a noi nell’Evangelo
Libro 2 - Cap. 1 - Come, per la caduta e ribellione di Adamo, tutto il genere umano è stato assoggettato alla maledizione ed è decaduto dalla sua origine; dove si tratta anche del peccato originale.
Libro 2 - Cap. 2 - Che l’uomo ora è spogliato del libero arbitrio ed è miseramente soggetto a ogni male
Libro 2 - Cap. 3 - Che la natura umana corrotta non produce nulla che non meriti condanna
Libro 2 - Cap. 4 - Come Dio opera nei cuori delle persone
Libro 2 - Cap. 5 - Quanto poco valgano le obiezioni che si adducono per difendere il libero arbitrio
Libro 2 - Cap. 6 - Che l’uomo, essendo perduto in sé stesso, deve cercare la sua redenzione in Gesù Cristo
Libro 2 - Cap. 7 - Che la Legge è stata data non per trattenere il popolo antico in sé stessa, ma per nutrire la speranza della salvezza che doveva avere in Gesù Cristo, fino alla sua venuta
Libro 2 - Cap. 8 - Esposizione della Legge morale (i Dieci Comandamenti)
Libro 2 - Cap. 9 - Che, sebbene Cristo sia stato conosciuto dai Giudei sotto la Legge, tuttavia non è stato pienamente rivelato se non nell’Evangelo
Libro 2 - Cap. 10 - Della somiglianza tra il Vecchio e il Nuovo Testamento
Libro 2 - Cap. 11 - Della differenza tra i due Testamenti
Libro 2 - Cap. 12 - Che era necessario che Gesù Cristo, per compiere l’ufficio di Mediatore, fosse fatto uomo
Libro 2 - Cap. 13 - Che Gesù Cristo ha assunto una vera sostanza di carne umana
Libro 2 - Cap. 14 - Come le due nature costituiscono una sola persona nel Mediatore
Libro 2 - Cap. 15 - Che per sapere a quale fine Gesù Cristo ci è stato mandato dal Padre e che cosa ci ha portato, bisogna considerare principalmente in lui tre cose: l’ufficio di Profeta, il Regno e il Sacerdozio
Libro 2 - Cap. 16 - Come Gesù Cristo ha adempiuto l’ufficio di Mediatore per acquistarci la salvezza, dove si tratta della sua morte, risurrezione e ascensione
Libro 2 - Cap. 17 - Che Gesù Cristo ci ha veramente meritato la grazia di Dio e la salvezza
LIBRO TERZO
Del modo di partecipare alla grazia di Gesù Cristo, dei frutti che ne derivano e degli effetti che ne conseguono
Libro 3 - Cap. 1 - Che le cose dette sopra riguardo a Gesù Cristo ci giovano mediante l’operazione segreta dello Spirito Santo
Libro 3 - Cap. 2 - Della fede: dove se ne spiega la definizione e le proprietà
Libro 3 - Cap. 3 - Che siamo rigenerati mediante la fede; dove si tratta della penitenza
Libro 3 - Cap. 4 - Quanto sia lontano dalla purezza dell’Evangelo tutto ciò che i teologi sorbonisti blaterano sulla penitenza; dove si tratta della confessione e della soddisfazione
Libro 3 - Cap. 5 - Dei supplementi che i papisti aggiungono alle soddisfazioni, cioè le indulgenze e il purgatorio
Libro 3 - Cap. 6 - Della vita della persona cristiana: e anzitutto degli argomenti della Scrittura per esortarci ad essa
Libro 3 - Cap. 7 - Sommario della vita cristiana: dove si tratta del rinnegare noi stessi
Libro 3 - Cap. 8 - Del sopportare pazientemente la croce, che è una parte del rinnegare noi stessi
Libro 3 - Cap. 9 - Della meditazione della vita futura
Libro 3 - Cap. 10 - Come bisogna usare della vita presente e dei suoi aiuti
Libro 3 - Cap. 11 - Della giustificazione per fede: e anzitutto della definizione del termine e della realtà
Libro 3 - Cap. 12 - Che dobbiamo elevare i nostri spiriti al tribunale di Dio per essere pienamente persuasi della giustificazione gratuita
Libro 3 - Cap. 13 - Che nella giustificazione gratuita è necessario considerare due cose
Libro 3 - Cap. 14 - Qual è l’inizio della giustificazione e quali ne sono i progressi continui
Libro 3 - Cap. 15 - Che tutto ciò che viene detto per esaltare i meriti distrugge tanto la gloria di Dio quanto la certezza della nostra salvezza
Libro 3 - Cap. 16 - Che coloro che si sforzano di rendere odiosa questa dottrina si mostrano calunniatori in tutto ciò che adducono
Libro 3 - Cap. 17 - Concordanza delle promesse della Legge e dell’Evangelo
Libro 3 - Cap. 18 - Che è un cattivo ragionamento dire che siamo giustificati per opere perché Dio promette loro una ricompensa
Libro 3 - Cap. 19 - Della libertà cristiana
Libro 3 - Cap. 20 - Dell’orazione, che è il principale esercizio della fede e mediante la quale riceviamo quotidianamente i benefici di Dio
Libro 3 - Cap. 21 - Dell’elezione eterna, mediante la quale Dio ha predestinato gli uni alla salvezza e gli altri alla condanna
Libro 3 - Cap. 22 - Conferma di questa dottrina mediante testimonianze della Scrittura
Libro 3 - Cap. 23 - Confutazione delle calunnie con le quali si è sempre ingiustamente biasimata questa dottrina
Libro 3 - Cap. 24 - Che l’elezione è confermata dalla chiamata di Dio; e che, al contrario, i reprobi attirano su di sé la giusta perdizione alla quale sono destinati
Libro 3 - Cap. 25 - Dell’ultima risurrezione
LIBRO QUARTO
Dei mezzi esteriori, o aiuti, di cui Dio si serve per invitarci a Gesù Cristo suo Figlio e per mantenerci in Lui
Libro 4 - Cap. 1 - Della vera Chiesa, con la quale dobbiamo conservare l’unione, poiché essa è madre di tutte le persone credenti
Libro 4 - Cap. 2 - Confronto tra la falsa Chiesa e la vera
Libro 4 - Cap. 3 - Dei dottori e ministri della Chiesa, della loro elezione e del loro ufficio
Libro 4 - Cap. 4 - Dello stato della Chiesa antica e del modo di governarla prima che la papato fosse in uso
Libro 4 - Cap. 5 - Che tutta l’antica forma del governo ecclesiastico è stata sovvertita dalla tirannia del papato
Libro 4 - Cap. 6 - Del primato della sede romana
Libro 4 - Cap. 7 - Dell’origine e dell’accrescimento del papato, fino a quando si è elevato alla grandezza in cui lo si vede; per cui ogni libertà è stata oppressa e ogni equità confusa
Libro 4 - Cap. 8 - Del potere della Chiesa nel determinare articoli di fede e di come esso sia stato deviato nel papato per pervertire ogni purezza di dottrina
Libro 4 - Cap. 9 - Dei concili e della loro autorità
Libro 4 - Cap. 10 - Del potere della Chiesa di fare e ordinare leggi, nel quale il papa e i suoi hanno esercitato una crudele tirannia e un vero tormento sulle anime
Libro 4 - Cap. 11 - Della giurisdizione della Chiesa e dell’abuso che se ne commette nel papato
Libro 4 - Cap. 12 - Della disciplina della Chiesa, il cui principale uso riguarda le censure e la scomunica
Libro 4 - Cap. 13 - Dei voti, e quanto siano stati fatti alla leggera nel papato, per avvincere miseramente le anime
Libro 4 - Cap. 14 - Dei sacramenti
Libro 4 - Cap. 15 - Del battesimo
Libro 4 - Cap. 16 - Che il battesimo dei piccoli bambini è pienamente conforme all’istituzione di Gesù Cristo e alla natura del segno
Libro 4 - Cap. 17 - Della sacra Cena di Gesù Cristo e di ciò che essa ci apporta
Libro 4 - Cap. 18 - Della messa papale, che è un sacrilegio mediante il quale la Cena di Gesù Cristo non solo è stata profanata, ma del tutto abolita
Libro 4 - Cap. 19 - Delle altre cinque cerimonie che sono state falsamente chiamate sacramenti, e di quali siano
Libro 4 - Cap. 20 - Del governo civile