Letteratura/Midollo Sacra Teologia
Il midollo della Sacra Teologia
Questa è la prima traduzione in lingua italiana (completa di note esplicative e riferimenti ipertestuali) dell'opera: "Il midollo della sacra teologia" di William Ames (1576-1633), uno dei teologi di scuola calvinista classica più sistematici. Ampiamente utilizzata nella storia a scopi didattici nell'ambito del puritanesimo inglese ed americano e dell'ortodossia riformata, compendia analiticamente la teologia biblica suddividendola in 63 capitoli contenenti un numero di circa 30-40 brevi tesi l'uno, compresi i riferimenti biblici. Ogni concetto della teologia e dell'esperienza cristiana è così accuratamente analizzato in ogni suo dettaglio con rigore logico, rendendo quest'opera unica nel suo genere. Ognuna di queste tesi la commentiamo brevemente con note esplicative. Quest'opera non solo ci fa immergere nel pensiero biblico riscoperto dalla Riforma classica, ma ci educa pure a ragionare in maniera analitica e sistematica. Questo non è solo riservato a "specialisti del settore", ma fa parte della maturità cristiana, che unisce la pratica al rigore intellettuale di chi sa esaminare e valutare ogni cosa gli venga presentata. Questo contribuisce così a formare in noi la concezione del mondo e della vita che l'Evangelo sottende e che deve pure diventare nostra. Quest'ultimo aspetto del nostro studio è evidenziato da questo articolo qui linkato. Gli argomenti con le rispettive tesi potranno essere utilmente letti anche in ambito devozionale come base di riflessione sulla dottrina biblica. Non prevediamo per il momento, data la sua mole e scarsità di mercato, la pubblicazione in volume cartaceo di quest'opera. Il formato digitale wiki, però, può dare, attraverso i molti hyperlink, collegamento diretto ai testi biblici menzionati e ad altri articoli presenti sul sito di "Tempo di Riforma" su argomeni connessi.
Biografia

William Ames (1576–1633) è stato un teologo puritano inglese di formazione calvinista, noto per il suo rigore dottrinale e per l’accento posto sulla pratica della fede. Studiò al Christ’s College di Cambridge, dove subì l’influenza di William Perkins, altro esponente di spicco del puritanesimo. Per le sue posizioni intransigenti contro il cerimonialismo anglicano, fu escluso dall’insegnamento in Inghilterra e si rifugiò nei Paesi Bassi, dove insegnò teologia presso l’Università di Franeker. Partecipò da osservatore ai lavori del Sinodo di Dordrecht (1618–1619), che condannò l’arminianesimo e riaffermò i canoni della predestinazione riformata.
L’opera più conosciuta di Ames è, appunto, The Marrow of Sacred Divinity (1627), che divenne un manuale fondamentale per l’istruzione teologica dei puritani inglesi e americani. In essa si evidenzia il suo approccio sistematico e pratico, volto a integrare verità dottrinali e vita cristiana. La sua influenza fu particolarmente forte nei primi ambienti puritani del New England, dove il suo pensiero contribuì a modellare la teologia pastorale e morale. Morì nel 1633 a Rotterdam, lasciando un’eredità teologica che continuò a influenzare il protestantesimo riformato ben oltre il suo tempo.
Lo stile di Ames non era del tutto originale, ma rappresentava una sintesi di metodi scolastici, riformati e ramisti, adattati alle esigenze dei puritani: chiarezza dottrinale, praticità pastorale e rigore logico. The Marrow of Divinity divenne così un modello per molti manuali di teologia successivi, specialmente nel mondo protestante.
Ames ebbe una grande influenza formativa sul pensiero e l'opinione europea del suo tempo; tra coloro che trassero ispirazione dalla sua teologia, si può menzionare, tra gli altri, il teologo John Dury. Ames fu un maestro nell'arte della controversia teologica e scrisse contro Roberto Bellarmino, un altro polemista di talento, al quale dedicò l'opera Bellarminus enervatus. Ames era molto colto e aveva una grande capacità di lavoro. Le sue opere, famose in tutta Europa, furono raccolte ad Amsterdam in cinque volumi in quarto. Solo una piccola parte fu tradotta nella sua lingua madre. Le sue Lectiones in omnes Psalmos Davidis (Lezioni sui Salmi di Davide) sono estremamente suggestive e concise nel loro stile, che ricorda lo Gnomon di Johann Albrecht Bengel, così come il suo Commentarius utriusque Epist. S. Petri (Spiegazione delle Epistole di San Pietro). La sua opera De Conscientia et Ejus Jure vel Casibus fu a lungo considerata dalla Chiesa riformata olandese come un'esposizione standard dell'etica cristiana.
Sebbene non vi siano prove definitive che i Valdesi abbiano utilizzato direttamente il Midollo Teologico di Ames, il loro percorso teologico riformato e i loro legami con il Calvinismo internazionale rendono plausibile che le sue idee siano giunte loro indirettamente.
Prima parte
Seconda parte
Dal capitolo 5 al 22 l'esposizione del Decalogo
Tutte le citazioni bibliche sono tratte dalla Versione Riveduta 2020 (Copyright © 2020, ADI-Media) salvo diversa dichiarata attribuzione.
Supplemento
- Glossario termini usati
- Finalità di questo lavoro di traduzione e commento (documento provvisorio da rielaborare gradualmente)
- Il particolare stile di quest'opera - la suddivisione in tesi
- La Controversia su questa pubblicazione
- La differenza fra The Marrow of Sacred Divinity e il Marrow of Modern Divinity
- La controversia sul midollo: lezioni sulla grazia gratuita
- Testo originale: https://www.monergism.com/marrow-sacred-divinity-ebook
- Il metodo scolastico nel discorso teologico
- Confronto tra William Ames, filosofia scolastica e pensiero di Calvino
- La teologia morale di William Ames (di J. van Vliet, Ph.D.)
- Sviluppare la maturità intellettuale del cristiano: un richiamo alla riflessione critica e analitica