Letteratura/Midollo Sacra Teologia/2:6 La speranza/Sintesi del Capitolo: La Speranza
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Sintesi del Capitolo: La Speranza
In questo capitolo William Ames definisce, analizza e precisa la virtù teologale della speranza, che, insieme a fede e carità, appartiene al nucleo vitale della vita cristiana.
- Definizione e natura della speranza
- È l’atto della volontà che tende fiduciosamente verso un bene futuro, promesso da Dio, desiderato e raggiungibile per mezzo suo.
- È distinta dalla fede (che è conoscenza certa delle promesse) e dalla carità (che si rivolge direttamente a Dio amandolo).
- Oggetto della speranza
- Primario: Dio stesso, come bene sommo e ultima beatitudine.
- Secondario: i beni che Dio promette e concede, in particolare la salvezza, la perseveranza, l’aiuto nella vita presente.
- Fondamento della speranza
- Si radica nelle promesse di Dio, garantite dalla sua fedeltà e dalla sua potenza.
- Richiede la presenza della fede: non c’è vera speranza senza credere alle promesse divine.
- Contrari della speranza Ames distingue i contrari in due direzioni: per difetto e per eccesso.
Tabella 1 – Natura e oggetto della speranza
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Soggetto | La volontà del credente, mossa dalla grazia. |
| Oggetto primario | Dio stesso come bene supremo. |
| Oggetto secondario | I beni promessi da Dio: salvezza, perdono, vita eterna, aiuto nel presente. |
| Fondamento | Le promesse di Dio, fondate sulla sua natura immutabile e sulla sua fedeltà. |
| Relazione con la fede | La fede conosce le promesse, la speranza le attende con fiducia. |
Tabella 2 – Contrari della speranza
| Contrario | Tipo | Descrizione | Riferimenti biblici |
|---|---|---|---|
| Disperazione | Difetto | Rinuncia a sperare in Dio, pensando che non possa o non voglia concedere il bene promesso. | Caino (Gen 4:13), Giuda (Mt 27:5) |
| Presunzione | Eccesso | Attesa temeraria di beni senza fondamento nelle promesse divine. Può poggiarsi sulle creature o su un’idea distorta di Dio. | Ger 7:4; 1 Tim 6:17 |
| Vergogna/Confusione | Evento opposto | Smarrimento derivante dal non vedere realizzata un’attesa mal riposta; ma la speranza in Dio non confonde mai. | Sal 25:2-3; Rom 5:5 |
Tabella 3 – Speranza vera e falsa
| Vera speranza | Falsa speranza (presunzione) |
|---|---|
| Si fonda sulla fede e sulle promesse divine. | Si fonda su illusioni, su creature o su una concezione distorta di Dio. |
| Attende con fiducia i beni futuri promessi da Dio. | Pretende beni non promessi o contrari alla volontà di Dio. |
| Porta alla perseveranza e alla consolazione. | Conduce all’autoinganno e alla rovina spirituale. |
Conclusione
La speranza cristiana è una virtù che custodisce il credente nella sua vita di fede, impedendogli di cadere nella disperazione, ma anche di illudersi con una presunzione vuota. Essa guarda a Dio come sommo bene e fonda le proprie attese sulla sua Parola fedele.
Il messaggio del capitolo è chiaro:
- Non disperare, perché Dio è potente a salvare.
- Non presumere, perché Dio non concede ciò che contraddice la sua natura e volontà.
- Spera in Dio, e non sarai mai confuso.