Letteratura/Midollo Sacra Teologia/30 La glorificazione/Schema suquattro gradi della glorificazione
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🕊️ Quattro gradi della glorificazione (inizio già in questa vita)
| Grado | Descrizione | Riferimenti biblici |
|---|---|---|
| 1. Speranza certa della gloria futura (punto 10) | Consiste nella speranza viva e fondata del godimento eterno dei beni preparati da Dio. Non è desiderio incerto, ma attesa sicura. | Romani 5:2 |
| 2. Partenza verso Dio con audacia (punto 11) | Libertà di avvicinarsi a Dio con fiducia filiale, non come schiavi timorosi ma come figli accolti nel Regno. | Efesini 2:18; 3:12; Ebrei 10:22 |
| 3. Partecipazione abbondante ai doni spirituali (punto 27) | I doni della grazia (fede, intelletto, virtù spirituali) fioriscono in modo sovrabbondante: frutto della fede crescente. | Colossesi 2:2,7,10 |
| 4. Esperienza della benevolenza e provvidenza divine (punti 29–32) | Godimento concreto della bontà, provvidenza e “buona mano” di Dio: esperienza quotidiana della Sua cura e dei Suoi beni operanti nella vita del credente. | Salmi 31:19; 65:4; Neemia 2:8; Romani 8:28; Efesini 3:17 |
🔆 Glorificazione perfetta (punto 33)
- Rimozione completa di ogni imperfezione da anima e corpo, e piena comunicazione di perfezione spirituale e corporea.
- L’anima riceve immediatamente la perfezione dopo la morte, mentre il corpo sarà glorificato solo nella risurrezione finale nel Giorno del Signore.
- I credenti saranno entrambi perfetti “in Cristo” soltanto alla fine dei tempi. (Efesini 4:13; Filippesi 3:20–21)
📌 Commento generale:
Ames vede la glorificazione come qualcosa che inizia già ora nella vita del credente, anche se si realizza pienamente solo alla resurrezione. La sequenza strutturata in quattro gradi aiuta a comprendere l’esperienza di crescita nel processo di salvezza: dalla speranza consapevole fino alla quotidiana esperienza della bontà divina, culminante nella perfezione eterna.
Fonti primarie: puntigliosi approfondimenti sui gradi emergono dai paragrafi 10‑33 del capitolo 30 del Marrow (traduzioni fornite); mentre la descrizione generale della glorificazione in Ames è attestata anche in fonti teologiche secondarie.