Letteratura/Midollo Sacra Teologia/38 L'amministrazione del patto di grazia prima dell'avvento del Cristo/Introduzione al capitolo 38
Introduzione al Capitolo 38: Tipi della Redenzione e della Chiesa nell’Antico Testamento
Il capitolo 38 del Marrow of Sacred Divinity esplora in modo sistematico la prefigurazione della Redenzione e della vita della Chiesa nell’Antico Testamento, mostrando come Dio abbia preparato il Suo popolo mediante ombre straordinarie e istituzioni ordinarie, tutte rivolte a Cristo. Ames distingue cinque aspetti principali della vita spirituale che trovano tipologia e anticipazione nella storia di Israele: Redenzione, Giustificazione, Adozione, Santificazione e Glorificazione.
- Redenzione: Ames evidenzia sia i tipi straordinari — come la liberazione dall’Egitto, il passaggio del Mar Rosso, il serpente di bronzo, la manna e l’acqua dalla roccia — sia i tipi ordinari, rappresentati dai sacrifici e dal ministero sacerdotale. Entrambi prefigurano Cristo come Sommo Sacerdote, liberatore dal peccato e nutrimento spirituale dei credenti.
- Giustificazione e Adozione: I sacrifici, i lavaggi rituali e il Sacramento della Pasqua anticipano la giustificazione mediante la fede, mentre i primogeniti dedicati a Dio simboleggiano l’adozione dei credenti come figli di Dio. Ames sottolinea la continuità del disegno divino nella scelta e nella dedizione del popolo.
- Santificazione e Glorificazione: Le offerte, i doni e le osservanze di purezza prefigurano la santificazione interiore ed esteriore, mentre l’eredità della Terra Promessa e la comunione nel Santo dei Santi anticipano la glorificazione finale dei credenti.
- La Chiesa e il ministero: Ames descrive la Chiesa degli Ebrei come nazionale ma in qualche modo universale, regolata dal Tempio e dai Sacerdoti della famiglia di Aronne, con i Leviti a supporto. La disciplina cerimoniale, pur esteriormente limitata, aveva lo scopo di preservare la purezza delle cose sante, di formare ministri idonei e di educare il popolo alla fede vera.
In sintesi, il capitolo mette in luce come tutta la storia di Israele sia un insegnamento e una profezia vivente: gli eventi, i riti e le istituzioni non erano fini a sé stessi, ma strumenti scelti da Dio per educare, proteggere e guidare il Suo popolo verso la piena Redenzione in Cristo, anticipando in maniera chiara i principi e le realtà della Chiesa cristiana.