Letteratura/Midollo Sacra Teologia/Ames e i Valdesi

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Ames e i Valdesi

Il teologo puritano William Ames (1576–1633) e la sua opera principale, The Marrow of Theology (Medulla Theologica, 1627), ebbero un’influenza significativa nei circoli riformati e puritani di Inghilterra, Paesi Bassi e, successivamente, del New England. Tuttavia, le prove di un suo influsso diretto sui Valdesi (Vaudois) del suo tempo o dei decenni successivi sono meno chiare.

Possibili connessioni:

  1. Allineamento teologico valdese
    • Nel XVII secolo, i Valdesi avevano già aderito al Calvinismo (dopo il Sinodo di Chanforan, 1532).
    • L’opera di Ames, sintesi pratica della teologia riformata, avrebbe potuto essere utile ai pastori valdesi.
  2. Ames nei Paesi Bassi
    • Ames visse a lungo in Olanda, dove interagì con comunità riformate internazionali.
    • I Valdesi avevano legami con le chiese olandesi, soprattutto attraverso il loro seminario a Ginevra.
  3. Formazione teologica valdese successiva
    • Nel tardo XVII-XVIII secolo, molti pastori valdesi studiavano in accademie riformate (Leida, Losanna), dove le opere di Ames erano note.

Fonti accademiche consultate:

  • Keith L. Sprunger, The Learned Doctor William Ames (1972): non menziona i Valdesi.
  • Euan Cameron, Waldenses: Rejections of Holy Church in Medieval Europe (2000): descrive l’adesione al Calvinismo, ma non cita Ames.

Conclusione iniziale

Non ci sono prove dirette dell’uso della Medulla tra i Valdesi, ma il contesto rende plausibile una diffusione indiretta delle sue idee.

Fonti specifiche e suggerimenti di ricerca

Ecco dove cercare eventuali riferimenti ad Ames nelle fonti valdesi:

1. Opere a stampa di teologi valdesi (XVII-XVIII secolo)

  • Jean Léger, Histoire générale des Églises évangéliques des Vallées de Piémont (1669): cita influenze puritane, ma non Ames direttamente.
  • Henri Arnaud (La restauration des Vallées, XVIII secolo): leader del "Rimpatrio Glorioso" (1689), influenzato dal pensiero riformato.
  • Atti sinodali valdesi (es. Sinodo di Angrogna, 1655): potrebbero menzionare testi stranieri.

2. Archivi digitali e fisici

  1. Biblioteca della Società di Studi Valdesi (Torre Pellice)
    • Conserva manoscritti, lettere e libri antichi.
    • Sito web: www.studivaldesi.org.
  2. Google Books/HathiTrust
    • Cercare: "William Ames" + Valdesi o "Medulla Theologica" + Waldensian.

3. Studi accademici rilevanti

  • Giorgio Tourn, I Valdesi: La singolare vicenda di un popolo-chiesa (1977).
  • Albert de Lange, Waldenser und Puritaner (1994): analizza i legami con i puritani.

Prove indirette:

  • Samuel Morland (The History of the Evangelical Churches of the Valleys of Piemont, 1658): documenta contatti tra puritani inglesi e Valdesi.
  • Lettere di John Milton: sostenne i Valdesi, suggerendo scambi intellettuali.

Conclusione finale

Sebbene non sia ancora emersa una citazione esplicita di Ames da parte valdese, il contesto storico rende plausibile una sua influenza indiretta. Per confermare:

  1. Consultare gli archivi di Torre Pellice per sermoni o tesi del XVII-XVIII secolo.
  2. Esaminare la corrispondenza di pastori valdesi con reti riformate olandesi/inglesi.