Preghiera/Meditazioni quotidiane basate sul Catechismo Minore di Westminster/Novantanovesima

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📖 “Signore, insegnaci a pregare” (Luca 11:1).

🔥 La preghiera imparata alla scuola di Cristo

📖 D. 99 – Quale regola Dio ci ha dato per guidarci nella preghiera?

R. Per guidarci nella preghiera dobbiamo farci guidare dall'intera Parola di Dio, ma la norma che ci indirizza particolarmente al riguardo è quella formula di preghiera che Cristo ha insegnato ai Suoi discepoli, chiamata comunemente: la Preghiera del Signore.


D-R 99 del Catechismo minore di Westminster

🔥 Questa risposta ci ricorda anzitutto che la preghiera non nasce dall’iniziativa spontanea della persona, ma dall’ascolto della Parola di Dio. È l’intera Scrittura che forma, corregge e orienta i nostri desideri, insegnandoci che cosa chiedere, come chiederlo e con quale spirito presentarci davanti a Dio.

All’interno di questa guida generale, il Catechismo individua una regola particolare e privilegiata: la Preghiera del Signore. Non si tratta soltanto di una formula da recitare, ma di un modello normativo, una sintesi perfetta di ciò che la preghiera cristiana è chiamata a essere. In essa troviamo l’ordine giusto: prima la gloria di Dio, poi la sottomissione alla Sua volontà, quindi le necessità quotidiane, il perdono, la liberazione dal male. Nulla è superfluo, nulla è disordinato.

In questo senso, Gesù non solo ci invita a pregare, ma ci educa a farlo. La preghiera cristiana resta sempre una preghiera imparata, ricevuta, trasmessa, custodita nella Chiesa.

Viviamo in un’epoca che esalta l’improvvisazione e diffida delle forme ricevute. Anche nella vita spirituale si pensa spesso che pregare “liberamente” significhi pregare meglio. Il Catechismo, con sobria sapienza, ci riporta invece a una verità antica e sempre attuale: la libertà autentica nasce da una buona scuola.

La Preghiera del Signore non soffoca la spontaneità, ma la purifica. Non limita l’espressione personale, ma la radica nella volontà di Dio. Quando le nostre parole si esauriscono, quando i desideri diventano confusi, quando la preghiera rischia di ridursi a un monologo su noi stessi, il Padre nostro ci riporta all’essenziale.

Pregare secondo questa regola significa lasciarsi formare interiormente, imparare poco a poco a desiderare ciò che Dio desidera, e trovare la nostra gioia nel fatto che Cristo stesso mette sulle nostre labbra le parole giuste.


🙏 Preghiera. Signore nostro Dio, Ti ringraziamo perché non ci hai lasciati soli neppure nella preghiera. Donaci un cuore docile alla Tua Parola e insegnaci a pregare secondo la mente di Cristo. Fa’ che, guidati dalla Preghiera del Signore, i nostri desideri siano purificati, la nostra fede rafforzata e la nostra vita sempre più conforme alla Tua volontà. Amen.

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