Preghiera/Meditazioni quotidiane basate sul Catechismo Minore di Westminster/Quarantesima

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Quarantesima D-R del Catechismo minore di Westminster

🔥 La Legge che illumina il cammino

📖 "Certo i pagani non conoscono la Legge data da Dio; ma quando essi compiono ugualmente ciò che la Legge comanda, è come se l’avessero dentro di sé. La loro condotta dimostra che nei loro cuori è scritto ciò che la Legge prescrive. Lo dimostrano la loro coscienza e i ragionamenti che fanno tra di loro, con i quali, a volte, si accusano, e a volte si difendono" (Romani 2:14-15 TILC).

📘 D. 40. Che cosa Dio rivelò all'uomo come prima regola di ubbidienza?

R. La prima regola di ubbidienza che Dio rivelò all'uomo era la Legge morale.


🔥 Il Catechismo ci ricorda che, fin dalle origini, Dio non ha lasciato le creature umane nel buio riguardo al bene e al male. La Legge morale, impressa nel nostro cuore e poi dichiarata espressamente in forma scritta, è la prima e fondamentale norma che, davanti a Dio, regola la nostra vita in ogni suo aspetto. Essa non nasce da convenzioni sociali o da mutamenti culturali, ma sgorga dal carattere stesso di Dio: è santa, giusta, buona. La Legge morale è riassunta nei Dieci Comandamenti, ma il suo contenuto essenziale è sempre stato chiaro fin dalla creazione, perché Dio ha fatto l’essere umano a sua immagine, capace di conoscere e amare il bene.

Viviamo in un tempo in cui ogni autorità è messa in discussione e in cui molti ritengono che l’unica legge sia quella delle convenzioni sociali del momento, le leggi più o meno democratiche promulgate dagli stati, o le regole imposte dalle nazioni dominanti. Si dovrebbe dire che noi vorremmo essere Dio e legge a noi stessi per seguire le nostre voglie o desideri. Eppure, senza una norma che trascenda le mode e gli impulsi, la vita umana si smarrisce. La rivelazione della Legge morale è un dono: Dio ci indica il cammino perché ci ama e vuole preservarci dal male.

Anche chi non conosce la Bibbia possiede una coscienza che spesso parla con sorprendente chiarezza (benché distorta dal peccato o oscurata) è il segno che la Legge di Dio è iscritta nel cuore. La Scrittura poi la illumina e la rende precisa, impedendoci di ingannare noi stessi.

Per il cristiano, la Legge morale non è una prigione opprimente, ma una strada di libertà, perché, mostrandoci ciò che Dio considera giusto e buono per noi, è intesa a regolare al meglio la nostra vita. Inoltre, la legge morale di Dio ci conduce a Cristo, l’unico che l’ha compiuta perfettamente e che, per grazia, ci rende capaci di vivere nei suoi precetti.


🙏 Preghiera. Signore Dio, che hai rivelato la tua Legge come luce per il nostro cammino, rendi i nostri cuori docili, le nostre menti chiare e le nostre volontà ferme. Donaci di vedere nella tua Legge non un peso, ma un dono; non una minaccia, ma una guida sicura. Conducici a Cristo, che l’ha adempiuta per noi e ci insegna a vivere nella tua volontà. Amen.

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