Preghiera/Meditazioni quotidiane basate sul Catechismo Minore di Westminster/Quattordicesima
Ritorno
🔥 Il peccato: ribellione contro la legge di Dio
📖 “Chiunque commette il peccato, commette pure una violazione della legge; e il peccato è la violazione della legge.” (1 Giovanni 3:4).
D. 14. Che cos'è il peccato?
R. Il peccato consiste nel non conformarsi alla legge che Dio ha stabilito o nel trasgredirla.
🔥 Il peccato, secondo la definizione che ne dà la stessa Bibbia, non è semplicemente un errore o una mancanza morale, ma una violazione della legge di Dio, espressione perfetta della Sua santità e della Sua volontà per noi. Dio, infatti, ha stabilito per le creature umane, precise regole di comportamento, la Sua Legge.
Il peccato può manifestarsi in due forme:
- Omissione del bene richiesto — quando non ci conformiamo a ciò che Dio comanda;
- Commissione del male proibito — quando facciamo ciò che Dio vieta.
Ogni peccato, grande o piccolo che sembri, è, di fatto, un atto di ribellione spirituale contro Dio stesso, perché rifiuta la Sua autorità e distorce l’immagine di Dio in noi. È la radice di tutto il male nel mondo e la causa della separazione fra Dio e l’umanità.
Oggi viviamo in un tempo in cui la parola “peccato” è spesso equivocata, evitata o svuotata di significato. Ma secondo la Scrittura, riconoscere il peccato è l’inizio della nostra guarigione. In peccato, infatti, comporta sempre conseguenze negative. Finché lo neghiamo, ci inganniamo da soli; ma quando lo confessiamo e ci proponiamo di farne ammenda, la grazia di Dio ci raggiunge.
Il peccato ci promette libertà, ma questa è una fatale illusione. Di fatto ci rende schiavi, ci asservisce. Ci illude di essere autonomi, ma ci priva della gioia vera, del compimento della nostra natura creata e funzione, che è vivere in comunione con il nostro Creatore. La buona notizia dell’Evangelo è che Cristo è venuto per togliere i peccati del mondo, offrendo perdono e nuova vita a chiunque si affida alla Sua Persona ed opera, diventandone diligente discepolo.
🙏 Preghiera. Signore santo, riconosco che troppo spesso non mi conformo alla Tua volontà rivelata, e che nelle mie parole e nei miei pensieri ho trasgredito la Tua legge. Purificami, o Dio, per mezzo del sangue sacrificale di Cristo, e rinnova in me un cuore che desideri piacerti in ogni cosa. Amen.