Preghiera/Meditazioni quotidiane basate sul Catechismo Minore di Westminster/Quindicesima
🍎 La radice della caduta
📖 “Ma del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai” (Genesi 2:17).
💬 D. 15. Qual è stato il peccato per il quale i nostri progenitori decaddero dallo stato in cui originalmente erano stati creati?
R. Il peccato per il quale i nostri progenitori decaddero dallo stato in cui erano stati creati fu quello di nutrirsi del frutto interdetto.
🔥 Il peccato di Adamo ed Eva non fu semplicemente un errore o una disobbedienza “banale”. Mangiare il frutto proibito fu un atto di ribellione consapevole contro la Parola di Dio. In quel gesto si concentravano sfiducia, orgoglio e autonomia morale: l’essere umano, che doveva vivere dipendendo da Dio, scelse di decidere da sé ciò che è bene e ciò che è male.
Il frutto in sé non aveva alcun potere magico. Era un segno visibile di un patto morale: Dio aveva stabilito un confine per ricordare all’uomo che la vita e la felicità dipendono dall’obbedienza fiduciosa alla Sua volontà. Trasgredire quel limite significava rompere la comunione con il Creatore.
Ogni volta che scegliamo di “nutrirci” di ciò che Dio ha vietato — che si tratti di orgoglio, egoismo o inganno — ripetiamo lo stesso peccato originario: pretendiamo di essere signori di noi stessi. Ma la lezione dell’Eden è chiara: non c’è libertà fuori dalla fiducia in Dio.
Il peccato nasce dal sospetto che Dio non voglia davvero il nostro bene. La fede, invece, è fidarsi del Suo amore anche quando non comprendiamo tutto. Adamo cadde perché ascoltò la menzogna del serpente; noi siamo chiamati a vincere ascoltando la voce di Cristo, il “nuovo Adamo”, che obbedì fino alla croce per ridarci la vita.
🙏 Preghiera. Signore, insegnami a fidarmi della Tua parola e non della mia sapienza. Liberami dal desiderio di essere indipendente da Te, e rendimi pronto a obbedirti per amore, ricordando che in Te soltanto c’è la vera libertà e la vera gioia. Amen.