Preghiera/Meditazioni quotidiane basate sul Catechismo Minore di Westminster/Settantacinquesima
🔥Custodire il bene del prossimo
D. 75. Che cosa ci viene proibito nell’ottavo comandamento?
R. L’ottavo comandamento proibisce qualunque cosa che ingiustamente impedisca o tenda a impedire, a noi o al nostro prossimo, di conseguire o conservare la ricchezza e una migliore condizione esteriore.
📖 "Chi ama godere sarà bisognoso, chi ama il vino e l'olio non arricchirà ... Chi ricerca la giustizia e la bontà troverà vita, giustizia e gloria ... " (Proverbi 21:1);
🔥 L’ottavo comandamento va ben oltre il divieto del furto manifesto. Esso raggiunge la radice morale dei nostri rapporti economici e sociali. Dio proibisce non solo l’atto diretto di sottrarre, ma anche tutto ciò che ostacola ingiustamente il bene materiale del prossimo: frodi, inganni, sfruttamento, negligenze colpevoli, abusi di potere, promesse non mantenute, indifferenza verso il danno arrecato agli altri.
In questa prospettiva, la Legge di Dio tutela l’ordine della creazione e riconosce che i beni esteriori, pur essendo temporali, rientrano nella provvidenza divina e nel comando dell’amore del prossimo.
Questa domanda del Catechismo ci costringe a guardare non solo alle nostre mani, ma anche al nostro cuore e ai nostri meccanismi interiori. È possibile non rubare mai apertamente e tuttavia vivere violando l’ottavo comandamento, quando cerchiamo il nostro vantaggio a scapito altrui, quando siamo disonesti nel lavoro, quando approfittiamo della debolezza di chi ci sta accanto, o quando restiamo passivi davanti a un’ingiustizia che potremmo evitare.
Il credente, riconciliato con Dio in Cristo, è chiamato a una vita di integrità, in cui il rispetto per il prossimo si traduce in equità, responsabilità e cura concreta. Così l’ottavo comandamento diventa una scuola di giustizia quotidiana e un segno visibile della gratitudine verso Dio.
🙏 Preghiera. Signore nostro Dio, confessiamo che spesso limitiamo la tua Legge a ciò che è evidente e trascuriamo ciò che è più profondo. Perdona la nostra disonestà, la nostra indifferenza e ogni volta in cui abbiamo danneggiato il prossimo, direttamente o indirettamente. Rinnova i nostri cuori, affinché camminiamo nella verità, nell’equità e nell’amore. Donaci uno spirito retto, capace di custodire il bene altrui come dono che viene da Te, e rendici strumenti della tua giustizia nel mondo. Per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.