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Teologia/Attributi di Dio/Attri07

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 {{Attrib}}  == 7. L’IMMUTABILITÀ DI DIO ==
L’immutabilità è una di quelle perfezioni di Dio delle quali forse non si medita abbastanza. E’ una di quelle eccellenze del Creatore che Lo distinguono da tutte le Sue creature Dio è in perpetuo il medesimo: nel Suo essere, nei Suoi attributi e nei Suoi propositi, Egli non è soggetto a mutazione alcuna. Per questo Dio viene assomigliato ad una ''roccia ''(De. 32:4 ss.) immobile e imperturbabile nel mezzo di un oceano d’onde che continuamente si muovono e fluttuano; si, sebbene tutte le creature siano soggette a mutamento, Dio è immutabile. Proprio perché Dio non ha inizio né fine, Egli non conosce cambiamento. Per sempre, presso di Lui ''«non vi è mutamento né ombra di rivolgimento» ''(Gm. 1:17).
Si, Dio è immutabile nel Suo consiglio. ''«perché i doni e la vocazione di Dio sono senza pentimento» ''.(Ro. 11:29). Deve essere cos’i, perché: ''«egli non ha uguali, e chi mai può farlo cambiare? Ciò che egli vuole, lo fa» ''(Gb. 23:l3)~ Il cambia­mento è la decadenza è in tutto ciò che vediamo, '''ma '''possa Colui che non cambia essere sempre con te. I propositi di Dio non si alterano mai. Vi possono essere diverse cose a far si che un uomo cambi idea e inverta i suoi piani: la sua incapacità di prevedere ciò che avverrà, o la sua incapacità di realizzarli. Dio però è sia onnisciente -che onnipotente, e non ha alcun bisogno di modificare i Suoi decreti. No, ''«Il piano dell’Eterno dimora per sempre e i disegni del suo cuore per ogni genera­zione» ''(Si. 33:11). Per questo nella Scrittura leggiamo dell’im­''mutabilità del suo consiglio ''(Eb. 6:17).
Possiamo allora comprendere l’immensa distanza che separa la creatura più evoluta dal Creatore. Se la creatura non fosse per natura mutevole, essa sarebbe Dio. Per natura noi tendiamo verso il nulla, dato che siamo venuti dai nulla... Non c’è nulla che si frappone al nostro proprio annientamento se non la volontà ed il potere di Dio che-ci sostiene. Nessuno potrebbe sostenere sé stesso per un solo momento. Dipendiamo interamente dal nostro Creatore per ogni respiro che prendiamo. Possiamo dire con gioia con il Salmista: ''«Egli ''è ''colui che ci mantiene in vita» ''(Sl. 66:9). Renderci conto di questo dovrebbe farci piegare sotto un senso della nostra propria pochezza, alla presenza di Colui nel quale ''«viviamo, ci muoviamo e siamo» ''(At. 17:28). Come. creature decadute noi non solo siamo mutevoli, ma ogni cosa in noi ''si oppone ''a Dio. Come tali noi siamo ''«stelle erranti» ''(Gd. 13), fuori dalla propria orbita. I malvagi sono ''«come il mare agitato che non può calmarsi» ''(Is. ''57:20). ''L’uomo decaduto ‘e incostante. Le parole di Giacobbe al riguardo di Ruben si applicano anche con piena forza a tutti i discendenti di Adamo ''«impetuosa''<sup>''</sup>''come l’acqua<ref>O “instabile come l’acqua” (KJV).</ref>''''» ''(Ge. 49:4). Non è così solo segno di pietà, '''''<i>ma '''anche di sapienza, prestare ascolto dall’ingiunzione: '''</i>'''Cessate di confidare nell‘uomo» ''(Is. 2:22). Non ci si può confidare in nessun uomo. ''«Non confidate nei principi né in alcun figlio d ‘uomo che non può salvare» ''(Sl.'''''<i>146:3). Se disubbidisco a Dio; allora merito di essere ingannato e deluso dai miei simili. Persone come voi oggi, potranno odiarvi domani. Le moltitudini che gridavano: “Osanna al Figlio di Davide”, avrebbero ben presto poi gridato: “A morte! Sia crocifisso!”.</i>
In tutto questo possiamo trovare una grande consolazione. Non possiamo contare sulla natura umana, '''ma su Dio si! '''Per quanto instabile io possa essere, per quanto capricciosi possano essere i miei amici, Dio non cambia. Se cambiasse tanto quanto noi, se volesse una cosa oggi ed un’altra opposta domani, se fosse controllato dal capriccio, chi potrebbe confidare in Lui? Sia lode però al Suo nome glorioso, Egli è sempre lo stesso. I suoi propositi sono fissi. La Sua volontà è stabile. La Sua parola è. sicura:-Ecco una roccia sulla quale possiamo appoggia-re i nostri piedi quando tutto intorno a noi acque impetuose portano via ogni cosa. La permanenza del carattere di Dio garantisce l’adempimento delle Sue promesse: ''“Anche se i monti si spostassero e i colli fossero rimossi, il mio amore non si allontanerà da te né 11 mio patto di pace sarà rimosso, dice i ‘Eterno, che ha compassione di te» ''(Is. ''54:10).''
L’immutabilità divina, come la nuvola che si interpo­neva fra gli israeliti e l’armata egiziana, ha sia un lato chiaro che un lato oscuro. Essa comprende sia l’esecu­zione delle Sue minacce, quanto l’adempimento delle Sue promesse. Essa distrugge la segreta speranza coltivata dai malvagi, che alla fine Egli perdoni tutte le Sue fragili ed erranti creature, e che essi vengano trattati molto meno severamente di quanto le dichiara­zioni della Sua parola ci potrebbero far aspettare. A queste speculazioni ingannevoli e presuntuose, noi opponiamo la precisa e solenne vèrità che Dio è immu­tabile in veracità e propositi, in fedeltà ed in giustizia (John Dick, 1850).
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