Teopedia/Battesimo di nuclei famigliari

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Battesimo di nuclei famigliari

Nel Nuovo Testamento ci sono esempi di battesimo di nuclei familiari. Uno dei casi più noti è quello della famiglia del carceriere di Filippi, che viene battezzata insieme dopo che lui si converte.

Il racconto si trova nel libro degli Atti degli Apostoli, capitolo 16, versetti 25-34. In sintesi, Paolo e Sila erano in prigione a Filippi quando un terremoto distrusse le porte della prigione e liberò tutti i prigionieri. Il carceriere, temendo per la sua vita, stava per uccidersi quando Paolo gli disse di non farlo, poiché nessuno dei prigionieri era fuggito. Il carceriere chiese quindi come potesse essere salvato, e Paolo e Sila gli annunciarono il Vangelo. Il carceriere credette e, insieme alla sua famiglia, venne battezzato sulla fede in Gesù Cristo.

Un altro esempio di battesimo di una famiglia si trova nel libro degli Atti degli Apostoli, capitolo 18, versetti 7-8. Qui si racconta che Crispo, il capo della sinagoga di Corinto, credette in Gesù Cristo e venne battezzato insieme con tutta la sua famiglia.

In entrambi i casi, la decisione di credere in Gesù Cristo e di essere battezzati fu presa non solo dall'individuo, ma anche dalla sua famiglia. Ciò dimostra l'importanza dell'unità familiare nella vita cristiana e nella decisione di seguirlo.

Non è esplicitamente menzionata la presenza di bambini in nessuno dei due casi di battesimo di nuclei familiari descritti nel Nuovo Testamento. Tuttavia, la presenza di bambini è possibile.

In effetti, in entrambi i casi la parola greca utilizzata per "famiglia" è "oikos", che può includere sia i membri della famiglia allargata che i dipendenti domestici e i loro figli. Ciò significa che non possiamo escludere la presenza di bambini quando le famiglie vengono battezzate insieme.

Inoltre, sebbene il battesimo sia un atto personale di fede, il Nuovo Testamento ci insegna anche l'importanza della famiglia e della comunità nella crescita della fede. Ad esempio, il libro dei Proverbi ci insegna ad educare i bambini nella via del Signore (Proverbi 22:6), e Paolo scrisse ai Colossesi che i figli dovrebbero essere educati "nella disciplina e nell'istruzione del Signore" (Colossesi 3:20-21).

In sintesi, sebbene non sia esplicitamente menzionata la presenza di bambini nei due casi di battesimo di nuclei familiari nel Nuovo Testamento, la presenza di bambini è possibile. In ogni caso, il battesimo è un atto personale di fede che richiede una scelta consapevole da parte di ogni individuo.