Teopedia/Nec tamen consumebatur

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Nec tamen consumebatur

Nec tamen consumebatur ("eppure non fu consumato") è un'espressione tratta dalla Vulgata di Esodo 3:2 e da tempo funge da emblema teologico della grazia preservatrice di Dio verso il suo popolo. Il roveto ardente, divampante di fuoco divino ma non distrutto, fu interpretato dai Padri della Chiesa e in seguito dai teologi della Riforma come una parabola visibile della Chiesa: afflitta, purificata e spesso circondata da persecuzioni, ma mai annientata perché Dio stesso dimora in mezzo ad essa. Questa frase fu adottata in particolare come motto delle chiese riformate in Francia durante i periodi di intensa sofferenza, esprimendo la convinzione che la comunità dell'alleanza perdura non per la propria forza, ma per la presenza e la fedeltà di Dio che la sostengono. In questo modo, nec tamen consumebatur divenne più di una semplice descrizione di un segno miracoloso; è una concisa confessione teologica che la santità divina può bruciare, purificare e mettere alla prova, ma non distruggere mai definitivamente coloro che Dio ha scelto di preservare.

Nec Tamen Consumebatur