L'Evangelo biblico


L'Evangelo rivelato nella Bibbia glorifica Iddio, e ci mostra che Egli salva i Suoi eletti facendo per loro tutto ciò che essi né avrebbero potuto, né avrebbero voluto fare da sé stessi


L'Evangelo inizia parlandoci del Dio che ci ha creato: Egli è infinitamente santo, infinitamente saggio, infinitamente buono, onnipotente ed onnisciente. Egli ci ha creato secondo il Suo beneplacito e giorno per giorno ci fornisce tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Egli spesso ci dà abbondantemente di più di ciò che abbiamo bisogno.[1]

L'Evangelo ci dice che ciascuno di noi, per natura, è un peccatore malvagio e ribelle che odia il suo Creatore. Esso ci dice che noi ogni giorno trasgrediamo la Sua Legge, attraverso la nostra ingratitudine e negligenza verso Dio, disprezzando e negligendo la Sua santa Parola, con pensieri impuri ed egoisti, in parola ed in azioni e, a volte, in aperta ribellione alla Sua santità e autorità.[2]

Proprio perché facciamo così in fretta a pensare bene di noi stessi, così indisposti a credere che siamo quei maledetti peccatori che Dio dichiara che noi siamo, Dio ci ha dato la Sua Legge. La Legge di Dio ci rivela tutto ciò che è da considerarsi peccato... rendere culto a falsi dei, farci degli idoli ed adorarli, abusare del nome di Dio, trascurare il vero culto di Dio, disonorare i propri genitori, commettere omicidio, abusare della sessualità, rendere falsa testimonianza, desiderare cose che appartengono ad altri. E' malvagio persino immaginare di fare queste cose.[3]

L'Evangelo ci dice che, a causa della nostra malvagità, noi meritiamo abbondantemente l' ra ardente ed eterna di Dio, e che Egli sarebbe perfettamente giusto se ci condannasse ai tormenti eterni nell'inferno stesso che Egli ha creato per Satana e per i suoi angeli demoniaci.[4]

Eppure, la meraviglia più grande è che Dio liberamente ha guardato con amore un certo grande numero di membri della nostra umanità decaduta, non perché avessero merito alcuno, né per una loro potenziale bontà che vedeva in loro... ma per mostrare la grandezza della Sua propria misericordia e compassione.[5]

Inoltre, per il Suo stupefacente amore verso questi che aveva scelto per Sé stesso, Dio si era proposto di fare assolutamente tutto ciò che fosse stato necessario per salvarli dalla colpa che li condannava e dal peccato che contaminava la loro anima, non importa quanto Gli fosse costato, e di portarli alla fine ed infallibilmente nel regno glorioso che Egli ha preparato per loro, dove Egli dimorerà con loro per tutta l'eternità, essendo il loro Dio ed essi il Suo popolo.[6]

Il più grande ostacolo alla Sua volontà di salvarci era la nostra colpa infinita e la Sua propria incorruttibile giustizia. Egli non poteva semplicemente passare sopra al peccato come se nulla fosse, perché, così facendo, si sarebbe reso ingiusto e tollerante del male. Trascurare semplicemente il peccato avrebbe mostrato che Egli non era degno di essere Dio.[7]

Dio, nella Sua infinita sapienza, sapeva come Egli avrebbe potuto rimanere giusto e, al tempo stesso perdonare i peccati del Suo popolo eletto. Ciò di cui aveva bisogno era di una Vittima volontaria, di un Sostituto, che avrebbe preso su di Sé la piena responsabilità dei peccati del popolo eletto di Dio, ed avesse accettato la pena completa che essi meritavano.[8]

Questo Sostituto avrebbe dovuto essere totalmente privo di peccato... Se avesse avuto propri peccati di cui rispondere, allora sarebbe stato punito per i Suoi propri peccati, e non avrebbe potuto servire come Sostituto per gli altri.[9]

Questo Sostituto avrebbe dovuto pure essere una persona di gloria infinita e valore. Come avrebbe potuto, infatti, in un intervallo finito di tempo, portare la pena completa anche solo di una persona che meritasse l'eterno inferno? E Dio si era proposto di salvare una vasta moltitudine, che nessun uomo avrebbe potuto contare. Come avrebbe potuto solo un uomo portare su di sé i peccati di molti?[10]

La risposta è che Dio ha un Figlio, il cui nome è Gesù. Gesù non è Figlio di Dio nel senso che sia nato da Lui, né che sia stato da Lui creato. Gesù è lo speciale Figlio di Dio... la Bibbia Lo chiama l'unigenito Figlio di Dio. Gesù è in modo unico Figlio di Dio nel fatto che Egli stesso è Dio. Ad esempio, il figlio di una pecora è pure esso stesso una pecora, ed il figlio di un leone è esso stesso un leone. Molti brani della Bibbia affermano che Gesù è pienamente Dio, e che Egli porta l'esatta immagine di Suo Padre. Vi è pure una terza persona distinta, lo Spirito Santo, che la Bibbia dichiara essere Dio. La Bibbia identifica queste tre persone come l'unico vero e vivente Iddio.[11]

Gesù è stato Figlio di Dio da ogni eternità, e il Padre ama Suo Figlio (insieme con lo Spirito Santo) più di ogni altra cosa. Gesù è una persona di valore infinito e di assoluta perfezione, il quale sarebbe stato il Sostituto perfetto ed accettevole, il Salvatore del popolo scelto di Dio.[12]

Perché il Figlio potesse salvare coloro che Dio aveva scelto, era necessario che Egli diventasse un uomo, vivesse una vita priva di peccato, e poi soffrisse e morisse per portare su di Sé il castigo meritato da queste persone elette.[13]

Gesù nasce così come un bambino umano in Israele, nella cittadina di Betlemme, da una vergine madre di nome Maria. Era un'ebrea, discendente del re Davide. Gesù, sebbene fosse tentato in ogni modo proprio come noi, vive una vita priva di peccato. E' ingiustamente accusato e poi messo a morte per crocifissione... una delle forme più crudeli di esecuzione, dove, dopo essere stato battuto, flagellato e ridicolizzato, è poi inchiodato ad una grande croce di legno alle Sue mani ed ai Suoi piedi, e là lasciato tre ore a morire, mentre una folla di testimoni guardava, ed il cielo diventa oscuro ed un terremoto squarcia la cortina del tempio da cima a fondo. [14]

Poco prima di morire, Egli grida: "E' compiuto". Questa era un'espressione di vittoria! L'eterno piano di Dio per salvare il Suo popolo eletto dai loro peccati, è suggellato quando Gesù, l'eterno ed unigenito Figlio di Dio, muore sulla croce. Il loro castigo era stato pienamente riversato sul loro Sostituto. Tutti i loro peccati... passati, presenti e futuri, sono stati deposti su Gesù in quelle oscure ore sulla croce, e quando Egli muore, Egli avrebbe bevuto dalla coppa dell'ardente ira di Dio verso i loro peccati. Da quel momento, nulla più avrebbe potuto condannare uno degli eletti di Dio.[15]

Dopo essere morto, Gesù è posto in una tomba di proprietà di un uomo ricco, e là rimane per tre giorni e tre notti. Quando alcuni dei Suoi amici vengono per visitare la tomba il primo giorno della settimana, essi trovano che la massiccia pietra che aveva suggellato la tomba, era stata rimossa, e quando essi guardano nella tomba, la trovano vuota, priva di Gesù. In numerose occasioni, Egli appare a loro, in carne, risorto dai morti! Questo comprova che Egli aveva pagato pienamente la pena completa meritata dai peccati del Suo popolo, e che Egli aveva trionfato sul peccato e sulla morte! Facendo uso del Suo divino potere, egli dimostra di essere Egli stesso Dio. Quaranta giorni più tardi, Egli ascende al cielo, dove siede alla destra del Suo Padre celeste.[16]

Gesù un giorno ritornerà... non come debole vittima pronta per essere immolata, ma come Signore e Giudice sovrano della Sua creazione. In quel giorno, Egli giudicherà ogni essere umano secondo quello che avrà fatto. A coloro che sono giusti Egli darà il benvenuto nel Suo eterno regno. Coloro che sono colpevoli di aver trasgredito la Legge di Dio, saranno tormentati giorno e notte per sempre nel lago di fuoco.[17]

Dio conosce ogni cosa ed ha una memoria perfetta. Egli sa tutto quello che hai fatto durante la tua vita, ed il Suo santo carattere non Gli permetterà di passare sopra al peccato come se nulla fosse. Che Gli risponderai, quando Egli aprirà il libro su cui sono registrati infallibilmente tutti i peccati che hai commesso? Possiedi Qualcuno che possa salvarti in quel giorno, o dovrai essere giustamente punito per tutti i tuoi peccati? Se ci fosse stato un altro modo in cui noi avremmo potuto essere salvati, Dio non avrebbe mandato il Suo Figliolo unigenito che tanto ama, a morire di una tale orribile morte. Egli è l'unico che possa salvarci dai nostri peccati e dalla giusta ira di Dio. Solo Gesù può salvarci dai nostri peccati.[18]

Vuoi sapere se tu sei uno di quel popolo eletto che Dio, da ogni eternità, si è proposto di salvare? La Bibbia ci comanda di credere nel Signore Gesù Cristo, e promette che Dio salverà tutti quelli che lo faranno. La fede è un dono che Dio impartisce, mediante lo Spirito Santo, a coloro che Egli ha scelto. Se genuinamente credi in Cristo Gesù come tuo Sostituto e Signore, allora tu sei uno degli eletti di Dio, e potrai essere del tutto certo che sarai salvato.[19]

Una parola di ammonizione, però, è necessaria... non tutto ciò che viene chiamato "fede" è realmente fede salvifica.

  • La vera fede è una fede umile. Essa guarda a Gesù e non a sé stessa.
  • Essa è una fede veramente contrita: prende seriamente il peccato, e riconosce che Dio odia il peccato in tutte le sue forme. Una persona che abbia una vera fede salvifica, crede con tutto il suo cuore di aver commesso orribili peccati contro Dio e che merita pienamente la Sua eterna ira.
  • La vera fede è una fede che vive il ravvedimento. Il vero credente ha un desiderio profondo e genuino di santità.
  • La vera fede salvifica crede che la Bibbia è la Parola completa, autorevole ed inerrante che Dio rivolge all'essere umano.
  • La vera fede riconosce Dio come Fonte e Creatore di ogni vita e bontà, come il Sovrano Signore di tutta la Creazione, come Colui che provvede generosamente ogni buona cosa, e come vero Centro e Punto focale di tutti i nostri pensieri, energie e desideri.
  • La vera fede salvifica brilla, non di sua propria gloria, ma riflettendo la brillante gloria di Colui in cui riposa... il Signore Gesù Cristo, che è Dio, per sempre benedetto! Questo è espresso interiormente quando canta inni di lode a Dio, e esteriormente confessando Cristo e dichiarando agli altri la Sua gloria.

Una tale fede non è il prodotto della volontà o sforzo umano, ma è solo il risultato dell'opera dello Spirito Santo che rigenera ed impartisce nuova vita al popolo eletto di Dio.[20]

Coloro che sono nati da Dio, a volte inciamperanno nel peccato o nel dubbio, ma Dio li riporterà sempre alla fede ed all'ubbidienza. Durante questa vita, noi non saremo mai perfettamente liberi dal peccato o dalla sofferenza. Dio ha ordinato che noi si debba essere salvati in una speranza viva della futura perfezione e gloria.[21]

Possa Iddio affrettare il giorno quando noi saremo portati nella gloriosa perfezione del Suo regno promesso![22]


E' mia ardente preghiera per te, caro lettore, che il nostro sovrano Creatore si compiaccia di salvare la tua povera anima dal seguire la via larga che conduce alla distruzione, e che Egli metta in te un nuovo cuore affinché tu possa cantare e dichiarare la Sua gloria!


Amen, Signore Gesù, che possa essere così!