Il servizio reso da Cristo e dal cristiano (Luca 4:14-21)

17 Gennaio 2022 Paolo Castellina 0

“Qual’era la missione di Gesù? Qual è la missione del movimento cristiano nel corso della storia? Essa è inclusa nel “discorso programmatico” pronunciato da Gesù quando partecipa al servizio di culto della sinagoga di Nazareth come lo troviamo in Luca 4:14-21. Questa missione è contenuta nel termine “servizio”, servizio di Dio e delle Sue creature per la loro liberazione da ciò che le disumanizza, le opprime, le asservisce. Gesù, infatti, è “il Servo dell’Eterno” per eccellenza e Lui ha detto ai Suoi discepoli: “Poiché io v’ho dato un esempio, affinché anche voi facciate come v’ho fatto io”. Ne siamo oggi all’altezza?

Segnali indicatori per attenti osservatori (Giovanni 2:1-11)

10 Gennaio 2022 Paolo Castellina 0

Segnali indicatori per attenti osservatori (Giovanni 2:1-11)
C’è chi vede e chi “non vede”. Comprendere le persone e il tempo in cui viviamo è per chi sa scrutare e valutare attentamente, non per gente superficiale. Gesù lasciava dei “segni” della Sua identità e missione, attraverso i quali “chi aveva occhi per vedere” poteva intenderla e così accoglierlo con fiducia. Nei vangeli ci sono riportati 35 miracoli compiuti da Gesù, dimostrazioni evidenti della Sua gloria e identità, alcuni fra questi pure spettacolari. Ciononostante, anche a quel tempo, molti continuavano a non credere in Lui: o li travisavano, o li ignoravano, o se ne scandalizzavano! Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Gesù parla di Sé come del Pane della Vita, ma molti che prima erano stati pure attratti da Gesù, si allontanano da Lui, scandalizzati, mormorando, e Gesù osserva: “Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre” (Giovanni 6:65). I miracoli di Gesù erano “segni rivelatori”. Essi bastano e avanzano, però, per fare intendere, “per chi ha occhi per vedere” chi sia Gesù. Anche questo è un dono della grazia di Dio.

Il battesimo di Gesù: non forma ma sostanza (Luca 3:21-22)

2 Gennaio 2022 Paolo Castellina 0

L’episodio del battesimo di Gesù all’inizio del Suo ministero pubblico non è solo qualcosa che registriamo “per dovere di cronaca”, né, da parte Sua una semplice adesione a un atto formale. Esso proclama la Sua solidarietà con coloro che, con quel battesimo, accolgono l’appello al ravvedimento e lo rende efficace. Perché Gesù si è fatto battezzare? È quel che vediamo oggi nel testo di Luca 3:21-22.