Abbassarsi per servire: lo stile di vita del cristiano (Giovanni 13:5-17)

24 Aprile 2026 Paolo Castellina 0

Che cosa significa davvero seguire Gesù Cristo? In un tempo in cui anche la fede rischia di diventare teoria, discussioni o semplice appartenenza, l’episodio evangelico di Gesù che lava i piedi dei suoi discepoli ci riporta all’essenziale. In Giovanni 13:5–17 vediamo il Signore e Maestro abbassarsi per servire – un gesto concreto, scandaloso, ma profondamente rivelatore. Questa riflessione esplora il significato di quell’atto: non solo come esempio morale, ma come chiave per comprendere la vita cristiana. Prima essere “lavati” da Cristo, poi imparare a vivere come lui. Un messaggio che interpellandoci tutti, mette in discussione la mentalità dominante del nostro tempo.

Liberati da una vita priva di senso (1 Pietro 1:18)

17 Aprile 2026 Paolo Castellina 0

Viviamo davvero… o stiamo semplicemente andando avanti per inerzia? Molti oggi avvertono, spesso senza riuscire a nominarlo, un senso di vuoto: una vita piena di impegni ma povera di significato, una corsa continua che non porta da nessuna parte. La Bibbia chiama questa condizione con una parola precisa: vanità. In questa riflessione, basata su 1 Pietro 1:17-23, esploriamo una verità sorprendente e liberante: non siamo destinati a rimanere intrappolati in questo ciclo. L’apostolo Pietro afferma che i credenti sono stati “riscattati dal vano modo di vivere tramandato dai padri”. Ma che cosa significa davvero? Da cosa siamo stati liberati… e a quale prezzo? Un messaggio che smaschera illusioni profonde – personali e culturali – e che indica una via concreta verso una vita nuova, piena di senso, fondata su Cristo.

 Eliminare le voci scomode servirà?

10 Aprile 2026 Paolo Castellina 0

In questo mondo corrotto e decaduto la verità è odiata e soppressa, così come ogni voce che osi proclamarla. Come disse Stefano, primo martire cristiano: “Quale dei profeti non perseguitarono i vostri padri? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete stati i traditori e gli uccisori (Atti 7:52). Non denunciava però solo le autorità civili e religiose di quel tempo in Israele, ma tutti coloro che si illudono ancora oggi di mettere a tacere il Risorto dai morti. Non prevarranno.

Il filo dell’Evangelo per uscire dal labirinto della confusione

3 Aprile 2026 Paolo Castellina 0

In un tempo segnato da molte voci e interpretazioni contrastanti, questa riflessione conduce al cuore dell’Evangelo apostolico. Attraverso l’immagine del “filo di Arianna”, siamo invitati a riscoprire il principio guida che impedisce di smarrirsi: l’opera salvifica di Gesù Cristo, morto per i nostri peccati e risorto il terzo giorno. A partire da 1 Corinzi 15:1-11, il messaggio mette in guardia contro i “vangeli” spuri e richiama con chiarezza il contenuto essenziale dell’Evangelo che salva, fondato nella Scrittura, attestato nella storia e potente nel trasformare la vita. Una parola adatta al tempo di Pasqua, che invita a rimanere saldi nell’unico Evangelo.