Teopedia/Zanchi: differenze tra le versioni

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= Girolamo Zanchi =


<span style="font-size:17.28px"><span style="color:#434449"><span style="font-family:"><span style="background-color:#ffffff">'''Girolamo Zanchi'''<font style="vertical-align:inherit"><font style="vertical-align:inherit">&nbsp;(1516-1590), </font><font style="vertical-align:inherit">ecclesiastico ed educatore della</font></font><font color="#0076ff">Rifo</font><font color="#0076ff">rma protestante</font><font style="vertical-align:inherit"><font style="vertical-align:inherit">italiana </font><font style="vertical-align:inherit">, nacque ad Alazano Girolamo Zanchi, figlio di un nobile, il 2 febbraio 1516.</font></font></span></span></span></span>
Girolamo Zanchi (1516-1590), ecclesiastico ed educatore dellaRiforma protestanteitaliana , nacque ad Alazano Girolamo Zanchi, figlio di un nobile, il 2 febbraio 1516.


<span style="font-size:17.28px"><span style="color:#434449"><span style="font-family:"><span style="background-color:#ffffff"><font style="vertical-align:inherit"><font style="vertical-align:inherit">Suo padre morì nella peste del 1528 e sua madre morì solo tre anni dopo. </font><font style="vertical-align:inherit">All'età di 15 anni entrò nel monastero dell'Ordine Agostiniano dei Canonici Regolari dove studiò Aristotele, lingue e divinità. </font><font style="vertical-align:inherit">Frequentò anche le lezioni sui romani tenute da Pietro Martire Vermigli, il più grande dei riformatori italiani.</font></font></span></span></span></span>
Suo padre morì nella peste del 1528 e sua madre morì solo tre anni dopo. All'età di 15 anni entrò nel monastero dell'Ordine Agostiniano dei Canonici Regolari dove studiò Aristotele, lingue e divinità. Frequentò anche le lezioni sui romani tenute da Pietro Martire Vermigli, il più grande dei riformatori italiani.


<span style="font-size:17.28px"><span style="color:#434449"><span style="font-family:"><span style="background-color:#ffffff"><font style="vertical-align:inherit"><font style="vertical-align:inherit">Nel 1551, sotto la crescente persecuzione contro la Riforma, lasciò l'Italia via Ginevra e alla fine accettò la cattedra di Antico Testamento presso il collegio di San Tommaso a Strasburgo dove iniziò a insegnare nel 1553 e continuò a dare un'eccellente istruzione per quasi 11 anni. </font><font style="vertical-align:inherit">Nel 1563 lasciò il Collegio e parroco della Congregazione protestante italiana nei Grigioni nella città di Chiavenna. </font><font style="vertical-align:inherit">Infine, nel 1567 il principe Federico III (1515-1576) convinse Zanchius ad accettare una cattedra di divinità nell'Università di Heidelberg, unendosi a Zaccaria Ursino (1534-1583). </font><font style="vertical-align:inherit">Nell'anno 1568 assunse i suoi nuovi incarichi e nello stesso anno conseguì il titolo di dottore. </font><font style="vertical-align:inherit">Ricoprì questo incarico per 9 anni quando, alla morte di Federico III, scelse di assumere il parroco della chiesa di Neustadt an der Haardt.</font></font></span></span></span></span>
Nel 1551, sotto la crescente persecuzione contro la Riforma, lasciò l'Italia via Ginevra e alla fine accettò la cattedra di Antico Testamento presso il collegio di San Tommaso a Strasburgo dove iniziò a insegnare nel 1553 e continuò a dare un'eccellente istruzione per quasi 11 anni. Nel 1563 lasciò il Collegio e parroco della Congregazione protestante italiana nei Grigioni nella città di Chiavenna. Infine, nel 1567 il principe Federico III (1515-1576) convinse Zanchius ad accettare una cattedra di divinità nell'Università di Heidelberg, unendosi a Zaccaria Ursino (1534-1583). Nell'anno 1568 assunse i suoi nuovi incarichi e nello stesso anno conseguì il titolo di dottore. Ricoprì questo incarico per 9 anni quando, alla morte di Federico III, scelse di assumere il parroco della chiesa di Neustadt an der Haardt.


<span style="font-size:17.28px"><span style="color:#434449"><span style="font-family:"><span style="background-color:#ffffff"><font style="vertical-align:inherit">Zanchius era uno scrittore voluminoso le cui opere includono </font>''Confessione della religione cristiana''<font style="vertical-align:inherit">e </font>''Osservazione sugli attributi divini''<font style="vertical-align:inherit"><font style="vertical-align:inherit">. </font><font style="vertical-align:inherit">È forse meglio conosciuto per il suo libro</font></font>''La dottrina della predestinazione assoluta''<font style="vertical-align:inherit">, che è ancora in pubblicazione oggi.</font></span></span></span></span>
Zanchius era uno scrittore voluminoso le cui opere includono Confessione della religione cristianae, Osservazione sugli attributi divini. È forse meglio conosciuto per il suo libroLa dottrina della predestinazione assoluta, che è ancora in pubblicazione oggi.


== Bibliografia ==
== Bibliografia ==

Versione attuale delle 21:08, 2 nov 2025

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Girolamo Zanchi

Girolamo Zanchi (1516-1590), ecclesiastico ed educatore dellaRiforma protestanteitaliana , nacque ad Alazano Girolamo Zanchi, figlio di un nobile, il 2 febbraio 1516.

Suo padre morì nella peste del 1528 e sua madre morì solo tre anni dopo. All'età di 15 anni entrò nel monastero dell'Ordine Agostiniano dei Canonici Regolari dove studiò Aristotele, lingue e divinità. Frequentò anche le lezioni sui romani tenute da Pietro Martire Vermigli, il più grande dei riformatori italiani.

Nel 1551, sotto la crescente persecuzione contro la Riforma, lasciò l'Italia via Ginevra e alla fine accettò la cattedra di Antico Testamento presso il collegio di San Tommaso a Strasburgo dove iniziò a insegnare nel 1553 e continuò a dare un'eccellente istruzione per quasi 11 anni. Nel 1563 lasciò il Collegio e parroco della Congregazione protestante italiana nei Grigioni nella città di Chiavenna. Infine, nel 1567 il principe Federico III (1515-1576) convinse Zanchius ad accettare una cattedra di divinità nell'Università di Heidelberg, unendosi a Zaccaria Ursino (1534-1583). Nell'anno 1568 assunse i suoi nuovi incarichi e nello stesso anno conseguì il titolo di dottore. Ricoprì questo incarico per 9 anni quando, alla morte di Federico III, scelse di assumere il parroco della chiesa di Neustadt an der Haardt.

Zanchius era uno scrittore voluminoso le cui opere includono Confessione della religione cristianae, Osservazione sugli attributi divini. È forse meglio conosciuto per il suo libroLa dottrina della predestinazione assoluta, che è ancora in pubblicazione oggi.

Bibliografia

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