Confessioni di fede/Magdeburgo/Poscritto storico
Poscritto storico
L'assedio durò oltre un anno. Circa 4000 soldati di Carlo furono uccisi e 468 Magdeburghesi persero la vita. L'assedio terminò il 4 novembre 1551 con condizioni favorevoli per i Magdeburghesi.
Maurizio, ora Elettore di Sassonia, si stancò di essere definito un "traditore" per essere passato dalla parte di Carlo per tornaconto personale e vendetta privata. Era anche insoddisfatto del fatto che Carlo stesse cercando di reimporre il cattolicesimo romano in tutta la Germania e oltre.
Infine, era infastidito dal fatto che suo suocero, Filippo d'Assia, che guidava la Lega di Smalcalda, fosse ancora imprigionato quattro anni dopo la battaglia di Mühlberg, nonostante Carlo avesse assicurato a Maurizio la sua libertà. Maurizio cambiò nuovamente schieramento, accelerando così la fine dell'assedio. L'Interim, che richiedeva il ripristino dei sacramenti, delle cerimonie, delle dottrine e del governo cattolico romano, non sarebbe stato imposto ai Magdeburghesi. Prima e durante l'assedio, i pastori di Magdeburgo e altri cristiani erano impegnati a scrivere. Non solo produssero quella che oggi è conosciuta come la Confessione di Magdeburgo, ma furono scritti 228 opuscoli, stampati a migliaia e distribuiti in tutta la Germania e in altre nazioni durante l'assedio.
È noto che la Confessione di Magdeburgo e la posizione assunta da questi uomini abbiano influenzato John Knox, che guidò la Riforma in Scozia, e Teodoro di Beza, che fu il successore di Giovanni Calvino. Entrambi questi uomini avrebbero basato su quanto scritto e stabilito lì riguardo alla dottrina del magistrato inferiore. Se non fosse stato per le azioni dei Magdeburghesi, l'intera Riforma stessa avrebbe potuto benissimo essere un'anomalia sullo schermo radar della storia.
Carlo aveva intenzione di riromanizzare l'intero Impero. Tuttavia, le azioni di questi riformatori portarono chiaramente a due concili molto importanti e ai successivi trattati.
Dopo la fine dell'assedio, Maurizio di Sassonia, insieme ad altri principi tedeschi, attaccò Carlo e lo cacciò dalla Germania, in Italia. Carlo V, stancodella guer ra civile, concesse la libertà religiosa ai riformatori con la Pace di Passavia nell'agosto del 1552, appena nove mesi dopo la fine dell'assedio di Magdeburgo.
La Pace di Passavia garantì la pace solo fino a quando non si potesse tenere un'altra Dieta Imperiale. La Dieta si tenne ad Augusta nel 1555. Il risultato fu la Pace di Augusta (25 settembre 1555) che dichiarava: cuius regio, eius religio ("qualunque regione, la sua religione"). Ma soprattutto, l'assedio di Magdeburgo diede origine alla Confessione di Magdeburgo, il primo documento storico conosciuto a esporre in forma dottrinale la dottrina del magistrato minore.