Letteratura/Devozioni Bavinck/Le responsabilità che comporta essere l’immagine di Dio

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XX. Le responsabilità che comporta essere l’immagine di Dio 

“Poi Dio disse: “’Facciamo l'uomo a nostra immagine e a nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra’” (Genesi 1:26).

Le Sacre Scritture ci dicono che gli esseri umani sono creati ad immagine di Dio (Genesi 1:26-30) e che in questo consiste l’essenza di ciò che siamo. Quali implicazioni, però, questo comporta per la nostra vita? In che modo esprimiamo questa immagine nella nostra vita?

La teologia cristiana ha messo in rilievo le diverse caratteristiche di questa “immagine”.  Fra queste vi è l’aspetto spirituale: l'immagine di Dio è legata alla dimensione spirituale dell'essere umano. Gli esseri umani sono in grado di avere una relazione con Dio, di rispondergli, di comprendere la verità spirituale e di avere una coscienza morale. Inoltre essi condividono con Dio alcune delle sue qualità spirituali.  Vi è poi l’aspetto creativo e governativo:  l'"immagine di Dio" nell'essere umano si manifesta attraverso la capacità di creare, governare e prendersi cura del mondo. Gli esseri umani sono chiamati a essere co-creatori con Dio, partecipando alla cura della creazione e all'ordine sociale. Vi è pure l’aspetto morale ed etico: l'"immagine di Dio" significa che gli esseri umani sono in grado di distinguere il bene dal male e di prendere decisioni morali. Essi sono chiamati ad agire in modo giusto e ad imitare le qualità morali di Dio, come la santità e la giustizia.

Questi diversi aspetti dell’immagine di Dio in noi non devono però essere intesi in modo frammentario. Bavinck rilevava come non si tratta solo di segmenti o “parti” della nostra vita che costituiscono l’immagine di Dio. Piuttosto che “un essere umano non porta o possiede l’immagine di Dio ... ma è l’immagine di Dio!”. La pienezza di chi siamo come umani è l’immagine di Dio! Bavinck diceva: “Questa immagine si estende all’intera persona. Nulla in un essere umano è escluso dall’immagine di Dio. Sebbene tutte le creature manifestino vestigia (tracce, impronte) di Dio, solo un essere umano è l’immagine di Dio”. La totalità di chi siamo come umani è essere “immagine di Dio”. Nulla vi è omesso: né corpo, né anima, né spirito. In ogni nostra capacità, talenti e attitudini, tutto il nostro potere, condizioni e relazioni - noi siamo l’immagine di Dio, Dato che noi siamo veramente ed essenzialmente umani, noi siamo l’immagine di Dio!

Immaginate le vaste implicazioni di tutto questo. Essere l’immagine di Dio ci dà enormi responsabilità. Come alcuni dicono, dobbiamo rappresentare Dio - così come un’immagine rappresenta una realtà. In chi noi siamo come persone noi rappresentiamo - e presentiamo - Dio in ogni situazione, ogni circostanza, ogni incontro che facciamo. Quando la gente ci vede, dovrebbero vedere Dio secondo le caratteristiche che Egli ha rivelato nella sua Parola.

Noi dobbiamo pure vedere gli altri come l’immagine di Dio. Essi sono stati creati da Dio - e noi siamo uniti con tutti gli altri da quel  medesimo fatto. Essi sono importanti. Tutti gli individui, indipendentemente dalla loro razza, genere o status sociale, sono degni di rispetto e trattamento equo in quanto portatori dell'"immagine di Dio". La “famiglia umana” è una realtà - noi siamo l’immagine di Dio.

Spunto di preghiera: Prega che tu possa renderti pienamente conto di che cosa significa essere l’immagine di Dio in quel che tu sei. Prega affinché tu possa vedere gli altri pure come immagini di Dio tanto da prendertene cura ed amarli come coloro che sono stati creati come immagini di Dio.

[Donald K. McKim, Devozioni giornaliere con Herman Bavinck - Credere e crescere nella fede cristiana, Phillisburgh, New Jersey: P&R Publishing, 2023, capitolo XX p. 65].

Citazione da: "Reformed Dogmatics", 2:554.