Preghiera/Preghiere Riformatori/La bontà di Dio

25. La bontà di Dio 

Salmo 86

Una delle più belle preghiere prima dei pasti inizia così: “Dio è grande, Dio è buono; e lo ringraziamo per il nostro cibo”. Preghiamo il Dio che è “grande” e anche “buono”. È la bontà di Dio che ci invita a pregare e questa è la base per tutte le nostre preghiere, per tutta la nostra vita.

Lo scrittore del Salmo 86 lo sapeva. Nelle sue preghiere di aiuto, riconosce: “Poiché tu sei grande e fai meraviglie; tu solo sei Dio” (v. 10). Dio è grande e fa cose “meravigliose” e molto buone!

Il teologo luterano Konrad Pellkan (1478-1556) [1] ci ha messo questo in prospettiva quando ha scritto: “Dio è buono per natura, cioè desideroso di portare benignità ai bisognosi e a coloro che lo pregano umilmente, nonché pronto a perdonare i peccati, perché Egli è propizio e pieno di bontà. Perciò aiuterà in ogni modo coloro che lo invocano”.

Questa è la nostra grande speranza. . . e aiuta, nevvero? La “grandezza” di Dio significa che Dio ha il potere di rispondere alle nostre preghiere e realizzare i Suoi scopi per la nostra vita. La “bontà” di Dio significa che Dio ha il desiderio di rispondere alle nostre preghiere e di “portare benignità” a coloro che pregano – una grande “benignità” essendo la disponibilità di Dio a “perdonare i peccati”, come ha scritto Pellikan. Dio è buono “per natura”. Possiamo dipendere dalla bontà di Dio poiché Dio è fedele e agisce sempre secondo la natura divina. Quindi Dio porta bontà a coloro che pregano umilmente il Signore.

Spunto di preghiera. Prega una preghiera di ringraziamento per la bontà di Dio. Racconta le cose meravigliose che Dio ha fatto nella storia della salvezza e nella tua vita.

Nota

[1] Konrad Pelikan, anche Konrad Kürsner, (Konrad o Conrad Pellikan, Conrad Kürsner, Conrad Pellican, Konrad Pellican, in latino Conradus Pelicanus), è stato un umanista rinascimentale, filologo ebraista e teologo protestante. Egli è, con Johannes Reuchlin, il precursore degli studi giudaici in Germania.