Etica/Giuda il socialista

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Giuda, Il Socialista

Di Shane Kastler

Se Giuda Iscariota fosse vivo oggi, sarebbe il candidato alla presidenza ideale per il Partito Democratico negli USA (NdT. In Italia ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. Considerato lo spudorato e clamoroso tradimento verso i suoi elettori, sarebbe il perfetto leader del Movimento 5 Stelle). Socialista fino alle midolla com’era ne soddisferebbe tutti i requisiti, considerata la recente decisa virata a sinistra verso il socialismo del partito.

Giuda si compiaceva nello spendere i soldi degli altri e di criticare come gli altri spendevano i loro soldi. La sua ostentata preoccupazione per i poveri era solo una facciata dietro la quale riempiva le sue tasche. Non bastasse questo, aveva pure la sinistra capacità di influenzare gli altri verso le sue idee.

Il socialismo è un’ideologia politica ed economica malvagia che tenta di travestirsi da benevolenza, e che richiede un sempre maggiore controllo dello stato su virtualmente ogni aspetto della vita delle persone. Eppure è ancora molto popolare perché si continua ingenuamente a credere che farebbe solo bene alla società.

Centrale in esso è l’idea di sottrarre denaro da chi se lo è guadagnato per darlo ai “poveri”. Ma se questo può sembrare giusto a prima vista, di fatto non c’è nulla di “Cristiano” nel prelevare i beni con la forza a qualcuno per darli a chi non se li è guadagnati. Non è altro che una forma dissimulata di furto, una palese forma di corruzione per politici in cerca di voto di scambio.

Il socialismo è professato da molta gente fors’anche ben intenzionata, ma di sicuro del tutto ignorante della storia. Stalin, Hitler e Mao, tutti loro aderivano a qualche forma di socialismo, e insieme sono responsabili della morte di 180 milioni di persone nel XX secolo. Non si ricorderà mai abbastanza il fatto che tutti loro si vantavano di agire per “aiutare i poveri”, quando i soli ad aver tratto beneficio erano i pochi che detenevano il potere politico, con tutti gli altri che finivano ridotti in schiavitù o messi a morte. Il socialismo lascia sempre dietro di sé una scia di cadaveri in putrefazione. Gli occidentali del XXI secolo farebbero bene a fare tesoro dalle lezioni della storia.

La Bibbia però ha da dire su queste cose più di quanto si possa pensare. Come è ben noto Giuda è stato il traditore di Cristo, ma non va mai dimenticato che era anche un ladro, e faceva sfoggio del suo desiderio di aiutare i poveri.

In una certa occasione quando una donna prese un profumo costoso e lo verso su Gesù per onorarlo, Giuda si infuriò dicendo:

Perché non si è venduto quest'olio per trecento denari e non si sono dati ai poveri?» Diceva così, non perché si curasse dei poveri, ma perché era ladro, e, tenendo la borsa, ne portava via quello che vi si metteva dentro. (Giovanni 12:5-6)

Da tipico socialista quale era, ebbe una “brillante” idea su come usare i soldi degli altri. Ecco l’inconfessabile segreto del socialismo: mettere le mani sui soldi degli altri.

Giuda avrebbe potuto benissimo usare le proprie risorse per “aiutare i poveri”, ma i socialisti non agiscono così, e puntano piuttosto a usare i vostri, di soldi.

E per di più, la sua ipocrita sollecitudine comunista ebbe apparentemente un effetto sugli altri discepoli che, da come riporta il vangelo di Matteo, si unirono a lui nella sua causa sovversiva. (Matteo 26:8)

Qualcuno potrebbe pensare che Gesù abbia elogiato Giuda per aver pensato ai poveri, ma ne rimarrebbe deluso:

Gesù dunque disse: «Lasciala stare; ella lo ha conservato per il giorno della mia sepoltura. Poiché i poveri li avete sempre con voi; ma me, non mi avete sempre» (Giovanni 12:7-8)

In altre parole, il profumo apparteneva alla donna e non a Giuda, e come tale lei ne poteva disporne come meglio credeva. E lei scelse di onorare il Signore, e la cosa non piacque a Giuda. Egli si comportava come se volesse aiutare i poveri, ma per farlo pretendeva però di usare i soldi degli altri. In realtà la sola persona che voleva aiutare era sé stesso, con più denaro e più potere.

I moderni politici che professano il socialismo non sono differenti da Giuda.

La gente può dissentire su questioni politiche ed economiche, ma dovrebbero fare fronte comune contro un sistema basato sulla fomentazione della lotta di classe, che mira derubare un gruppo per corromperne un’altro. 

Giuda era un uomo malvagio, e lo si può capire, tra le altre cose, dalle sue tendenze socialiste. Non siate come Giuda e i suoi discendenti filosofici, che fanno promesse basate sul furto e la disonestà, le cui politiche conducono diritto al disastro. Fanno pomposi proclami di attenzione per i poveri, ma le loro azioni sono principalmente mirate per giungere al potere e a rimanerci.

Non siate come Giuda, non siate come Conte, Di Maio, Zingaretti, Boldrini, Renzi, Salvini e Meloni e lo sterminato esercito di collettivisti di ieri e oggi che percorrono l’intero arco costituzionale, dai comunisti alla Marco Rizzo ai fascisti alla Gasparri. Tutta gente che usa il loro potere per sostenere un sistema diabolico.

Gesù chiamò una volta Giuda un “diavolo”. Molti aspetti della sua vita lo confermarono, ma forse non così sfacciatamente come le sue vedute economiche.

Giuda era un socialista che ti spoglierebbe con piacere di ogni cosa senza che tu te ne accorga, e raccontandoti pure nel farlo che è per il “bene comune”.

Grazie a Dio, Giuda non è più con noi, ma i suoi epigoni purtroppo lo sono.

Siate saggi, siate consapevoli.