Per questa vita soltanto? (1 Corinzi 15:12–20)

6 Marzo 2026 Paolo Castellina 0

Questa riflessione biblica, a partire da 1 Corinzi 15:12–20, affronta la forza radicale dell’affermazione dell’Apostolo Paolo: «Se abbiamo sperato in Cristo per questa vita soltanto, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini». In dialogo con la distinzione dei “due regimi” proposta da Giovanni Calvino, il messaggio mette in luce un rischio molto attuale: ridurre la fede a pura interiorità o a semplice progetto sociale. L’esposizione mostra come tutto dipenda dalla realtà della risurrezione: senza di essa la fede sarebbe un’illusione; con essa, diventa una speranza solida che dà senso e fondamento alla nostra vita presente.

 “Scegli dunque la vita!” (Deuteronomio 30:11-20)

27 Febbraio 2026 Paolo Castellina 0

Viviamo davvero in una “cultura della morte”? In un tempo in cui la vita umana è spesso valutata in base all’utilità, al successo o al profitto, la Bibbia ci costringe a porci una domanda più profonda. In Deuteronomio 30 Mosè proclama un appello solenne: “Io ti ho posto davanti la vita e la morte… scegli dunque la vita”. Non è un invito generico, ma una decisione che riguarda il cuore, le scelte quotidiane e la direzione di un’intera società. Questa predicazione mostra come l’antica alternativa tra vita e morte parli con forza al nostro tempo e trovi il suo compimento in Cristo. Che cosa significa, oggi, scegliere la vita? E come può una comunità cristiana diventare segno di una cultura della vita in mezzo a una cultura della morte?

Giustizia dentro e fuori: credenti al servizio del prossimo

20 Febbraio 2026 Paolo Castellina 0

Questa predicazione esplora il legame profondo tra fede e giustizia, mostrando come il Deuteronomio (dal capitolo 15 e 16) unisca amore per Dio e responsabilità verso il prossimo. La Parola non forma solo convinzioni interiori, ma una comunità chiamata a rendere visibile nel mondo il carattere giusto e misericordioso del suo Signore. Che cosa rivela il nostro atteggiamento verso i bisognosi sullo stato del nostro cuore? Possiamo dirci fedeli a Dio restando neutrali davanti all’ingiustizia? Alla luce di Cristo, questa riflessione invita a riscoprire l’unità tra grazia ricevuta e vita vissuta, lasciandoci interrogare su come la fede prende forma nella realtà quotidiana.

“Che cosa chiede da te il Signore tuo Dio?”

13 Febbraio 2026 Paolo Castellina 0

Viviamo davvero meglio senza legge, o abbiamo semplicemente imparato ad aggirarla? Il proverbio “Fatta la legge, trovato l’inganno” rivela una mentalità che tocca non solo la società, ma anche il modo in cui molti cristiani guardano alla volontà di Dio. Questa riflessione dal Deuteronomio mostra come la Legge biblica non sia opposta alla grazia, ma nasca dalla grazia e conduca alla vita. Lontano sia dal legalismo sia dall’antinomismo, il testo biblico da Deuteronomio 10 e 11 ci invita a riscoprire la Legge come dono che orienta la libertà. È una riflessione su giustizia, coscienza e responsabilità che parla in modo sorprendentemente attuale.

Tra le tante voci una Parola che merita ascoltare con attenzione  (Deuteronomio 6:4–9)

6 Febbraio 2026 Paolo Castellina 0

Che cosa significa davvero ascoltare? E soprattutto: chi vale la pena ascoltare? Oggi siamo esposti a una molteplicità incessante di voci, messaggi e opinioni — troppe! Non ascoltare più nessuno, però, non è una soluzione. In questa seconda riflessione sul libro del Deuteronomio, ci soffermiamo su uno dei testi più centrali della Bibbia: “Ascolta, Israele!”. È lo Shemà, ripreso e confermato da Gesù stesso come il cuore della volontà di Dio (Deuteronomio 6:4–9). Questa predicazione invita a riscoprire il significato biblico dell’ascolto come attenzione del cuore e obbedienza fiduciosa, mostrando come la Parola di Dio non sia una voce fra le tante, ma la Parola suprema che orienta la fede, plasma la vita quotidiana e fonda una testimonianza credibile nel mondo di oggi.