Che cosa abita nella nostra mente?
Viviamo immersi in un flusso continuo di informazioni, immagini e opinioni che contribuiscono a formare il nostro modo di pensare. In Filippesi 4:8-9 Paolo ci invita perciò a esercitare un attento discernimento, concentrando la mente su ciò che è vero, onorevole, giusto, puro, amabile, virtuoso e degno di lode, e traducendo poi questi valori in una vita concreta. In un’epoca nella quale non tutto ciò che ci viene proposto è vero o buono, il cristiano è chiamato né a chiudersi davanti al mondo né a conformarsi ad esso, ma a riconoscere il bene dovunque lo incontri e a rifiutare ciò che corrompe. Che cosa stiamo permettendo di abitare nella nostra mente? Da questa domanda prende avvio una riflessione sul rapporto fra ciò che coltiviamo interiormente, ciò che diventiamo e la promessa conclusiva dell’apostolo: «Il Dio della pace sarà con voi».