Beato l’uomo che …segue “la natura”? (Salmo 1)

9 Maggio 2021 Paolo Castellina 0

L’essere umano, dicono alcuni, non è che una delle tante specie viventi presenti sulla terra. Si ammette certo che l’essere umano sia dotato di caratteristiche sue proprie, ma che fondamentalmente sia solo una delle componenti della natura. Per questo quando riflettono su che cosa sia la vita o come essa debba essere vissuta …guardano consapevolmente agli animali, ritengono che si debba prendere a modello quella che chiamano “la natura”, sia in bene che in male. Chi vive secondo questa filosofia di vita umilia e degrada la sua umanità e la sua intelligenza. L’uomo che si illude di poter vivere “come un animale”, in realtà non lo diventa, ma fa di sé stesso “un mostro”, un’aberrazione, non priva di conseguenze molto negative. La Bibbia dice: “Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto, e la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti si avvicinano” (Salmi 32:9).

Siete “partiti per la tangente”? (1 Giovanni 5:1-6)

3 Maggio 2021 Paolo Castellina 0

Gli scritti del Nuovo Testamento costituiscono il cerchio, l’ambito autorevole e normativo che definisce il contenuto della fede cristiana. Da esso si sono allontanati, nel corso della storia, pretenziosi gruppi e movimenti che, proponendo dottrine devianti, hanno alterato la fede cristiana stabilita dagli apostoli di Cristo. Sulla base di presupposti estranei, essi sono “partiti per la tangente”. Già l’apostolo Giovanni, nel testo che studieremo oggi, intendeva contrastare queste tendenze che sempre ritornano, come sull’identità di Cristo e il concetto stesso di amore. Vediamo.

In collegamento costante con “la rete” (Giovanni 15:1-8)

28 Aprile 2021 Paolo Castellina 0

L’essere umano e l’intera società non potrebbe vivere senza Dio. Colui che molti si ostinano a negare ed a pensare di poterne fare a meno, è lo stesso da cui dipende attimo per attimo l’intera nostra esistenza. Iddio è Colui che sostiene anche chi Lo disprezza e Lo nega, ma quanto più ricca, buona, giusta, feconda, realizzata, sensata e dalle prospettive eterne sarebbe una vita vissuta in consapevole comunione con Lui! Perché questa “disconnessione dalla rete” del Creatore? L’Evangelo direbbe: “Un nemico ha fatto questo” (Matteo 13:28). Gesù è venuto proprio per “ristabilire la corrente” fra l’essere umano e Dio e permettere così che la Sua “energia” passi al pieno delle sue capacità in noi, “apparecchi” davvero inutili e ben al di sotto delle loro possibilità, senza di Lui.

Scontro fra poteri (Atti 4: 5-12)

21 Aprile 2021 Paolo Castellina 0

Quando i primi discepoli di Gesù, dopo la Sua risurrezione, ricevono lo Spirito Santo promesso, ricevono una forza straordinaria che dà loro un coraggio inaudito tanto da permettere loro, in nome di Gesù, di sconfiggere il male e di annunciare al mondo con determinazione l’Evangelo di Gesù Cristo. Questo li porta ad una franchezza che non avrebbero mai immaginato di poter avere con la quale sfidano le autorità che vorrebbero impedirglielo.

Aprire la mente oltre i limiti del conosciuto (Luca 24:36-48)

13 Aprile 2021 Paolo Castellina 0

L’opera di Cristo incontra indubbiamente molte resistenze in noi. Resistenze, dubbi e perplessità li avevano avuti i Suoi stessi discepoli quando Lui si era presentato risorto dai morti di fronte a loro. È proprio durante una delle Sue apparizioni come il Risorto che Gesù stesso, così è espressamente scritto, “apre la loro mente” per intendere una realtà del tutto nuova per questo mondo e per fare loro intendere il senso delle Sacre Scritture che la preannunciavano. Leggiamo quanto scrive l’evangelista Luca – al capitolo 24 del suo vangelo – di quando Gesù è comparso risorto di fronte a loro.