La Luce che viene nel mondo reale (Matteo 1:18-25)

19 Dicembre 2025 Paolo Castellina 0

Molti parlano dello “spirito del Natale”, ma per tanti quella atmosfera fatta di luci e sorrisi non corrisponde alla loro realtà: solitudine, precarietà economica, crisi familiari, malattie e fragilità che nessun addobbo può nascondere. Viene allora spontaneo chiedersi: il Natale dei Vangeli assomiglia davvero a quello che celebriamo? Matteo 1:18-25 ci mostra il contrario: la nascita di Gesù non avviene in un mondo ideale, ma dentro una crisi profonda, dove un uomo giusto e ferito non sa più come andare avanti. È proprio lì che Dio interviene. Il “Dio con noi” non si rivela in un’atmosfera perfetta, ma nel mondo reale, con le sue ferite e le sue paure. Se il Natale di oggi sembra parlare a pochi, forse è perché lo abbiamo reso troppo dolciastro. Il Natale della Scrittura, invece, entra dove la vita fa male — e da lì comincia la salvezza.

Ordine e disordine in prospettiva cristiana (2 Tessalonicesi 3:6-13)

14 Novembre 2025 Paolo Castellina 0

Viviamo in un mondo che esalta il “fare ciò che si vuole”, ma il risultato è spesso caos, stress e infelicità. E se la vera libertà non fosse fare quello che passa per la testa, ma avere uno “spartito” da seguire? In questa predicazione su 2 Tessalonicesi, scopriremo come l’insegnamento apostolico sull’ordine e la disciplina (in ogni circostanza), non sia un peso o peggio “inutile”, ma la chiave per una vita piena e incredibilmente libera. Un messaggio rivoluzionario per chi è stanco del disordine e cerca un fondamento solido per la propria vita quotidiana.

Quando la fuga non è per paura, ma scelta di coscienza (Matteo 3:7-12)

7 Novembre 2025 Paolo Castellina 0

“Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire al castigo, che ormai è vicino?”. Questo era il rimprovero che Giovanni, “apripista” di Gesù, aveva rivolto ad alcuni che credevano che partecipare al rituale di battesimo che lui proponeva fosse “la cosa religiosa giusta da fare” che li avrebbe salvati. “Sfuggire al castigo”, però, esigeva di fatto fuggire dal peccato, dall’ipocrisia, e dalle illusioni — per iniziare una reale e concreta vita nuova, accompagnandosi fiduciosamente al Salvatore Gesù Cristo.

Promesse mantenute: Cristo Gesù è il vero Israele (2 Corinzi 1:15-24)

10 Ottobre 2025 Paolo Castellina 0

Viviamo in tempi in cui cresce l’ansia di interpretare gli avvenimenti del mondo come se fossero segnali misteriosi di un destino già scritto. C’è chi si affretta a cercare nella Bibbia ciò che ci spieghi ogni cosa, oppure si lascia influenzare dal sensazionalismo e dallo spettacolo di libri e film. La Scrittura, però, non è un manuale di predizioni: è la rivelazione della fedeltà di Dio in Cristo Gesù. In lui tutte le promesse di Dio hanno trovato compimento, ed è a lui che siamo chiamati a guardare con fiducia, senza perderci in calcoli e speculazioni. Questa predicazione su 2 Corinzi 1:15-24 ci invita a riscoprire un principio fondamentale: in Cristo tutte le promesse di Dio hanno il loro “sì” e il loro “Amen”. È questa certezza che fonda la nostra fede, ci libera dalla paura del futuro e ci chiama a vivere oggi con fedeltà, speranza e servizio.

La domanda decisiva: su che cosa si fonda la tua fede? (Matteo 16:14-20)

19 Settembre 2025 Paolo Castellina 0

Come siamo personalmente giunti alle nostre persuasioni cristiane di base? Quale ne è l’origine? La riflessione biblica di questa settimana si basa su dialogo tra Gesù e i suoi discepoli a Cesarea (Matteo 16:14-20). Di fronte alle tante opinioni diffuse sul suo conto, Gesù interpella direttamente i suoi: “E voi, chi dite che io sia?” La risposta di Pietro non è frutto di speculazioni o ragionamenti, ma di rivelazione da parte di Dio Padre. Questo è importante: non bastano tradizioni o ragionamenti, ma è Dio stesso che sovranamente illumina i cuori e conduce alla verità sul Signore e Salvatore Gesù Cristo.