Il conflitto è inevitabile: la perseveranza è essenziale (Luca 13:31-35)

8 Marzo 2022 Paolo Castellina 0

Nonostante tutti gli appelli alla pace e alla riconciliazione, conflitti e guerre sono la costante caratteristica di questo mondo. Come cristiani tutto questo non ci deve sorprendere: sta nella natura stessa delle cose, quella sulla quale la Parola di Dio ci dà intelligenza. Le sofferenze sono grandi, vorremmo esserne esonerati. Il Signore Gesù, però, vuole che rimaniamo a camminare sulla Sua via, sulla quale Egli ci ha preceduto – senza paura e con determinazione, “fino alla piena redenzione di quelli che Dio s’è acquistati, a lode della sua gloria” (Efesini 2:14). L’episodio del vangelo oggi alla nostra attenzione, Luca 13:31-35,ci dà luce e forza a questo riguardo.

Gli effetti collaterali negativi del fondamentalismo

11 Settembre 2021 Paolo Castellina 0

Il fondamentalismo, per quanto lodevole nel mettere in evidenza dottrine di base  non sindacabili della fede cristiana biblica e suggellate nel Credo apostolico, ha prodotto e continua a produrre effetti collaterali negativi. Di fatto ha svenduto un cristianesimo vigoroso alla schiavitù culturale del XX secolo e  finisce per incoraggiare quella sua stessa depravazione culturale. Andrew Sandlin identifica questi effetti negativi nell’anti-intellettualismo, nel riduzionismo alla soteriologia, nel separatismo e li riconduce ad antiche eresie.

Lei non sa chi sono io! (Marco 8:27-30)

6 Settembre 2021 Paolo Castellina 0

“Tu non sai chi sono io!” (arrogante malcostume italico): lo aveva detto il governatore romano Pilato a Gesù che si rifiutava di rispondere alle sue domande: “Non mi parli? Non sai che ho potestà di liberarti e potestà di crocifiggerti?” ma “Gesù gli rispose: ‘Tu non avresti potestà alcuna contro di me, se ciò non ti fosse stato dato da alto; perciò chi m’ha dato nelle tue mani, ha maggior colpa’. Da quel momento Pilato cercava di liberarlo; ma i Giudei gridavano, dicendo: ‘Se liberi costui, non sei amico di Cesare. Chiunque si fa re, si oppone a Cesare’” (Giovanni 19:10-12). Ecco un vero e proprio gioco e scontro di poteri.
Gesù, però, non aveva mai vantato la Sua identità e potere: la dimostrava con l’autorevolezza della Sua Parola e l’efficacia benefica delle Sue opere – e sicuramente mai si imponeva con le minacce. Egli lasciava che la Sua divina identità fossero soprattutto i Suoi discepoli a coglierla per intuizione ed ispirazione divina.

Colui che fa bene ogni cosa (Marco 7:31-37)

30 Agosto 2021 Paolo Castellina 0

Del Signore e Salvatore Gesù Cristo “… stupivano oltremodo, dicendo: Egli ha fatto ogni cosa bene” (Marco 7:37). La gente si stupiva perché Egli faceva bene ogni cosa ed era di grande beneficio per tutti? Perché un tale stupore? Perché lo mettevano a confronto con l’inettitudine ed il peso opprimente delle istituzioni politiche e religiose del loro tempo, delle quali Gesù non faceva parte …e si vedeva! Egli insegnava come nessuno aveva mai insegnato e operava come nessuno aveva mai operato. 

Abitare lo strano mondo della Bibbia

26 Agosto 2021 Paolo Castellina 0

La cultura e sensibilità del mondo della Bibbia sono molto lontane da quelle moderne, tanto che molti ne negano la rilevanza per l’oggi. Di fatto la prospettiva dell’insegnamento biblico era molto lontana anche dalla cultura e dalla sensibilità delle persone di quel tempo e le sfidava tanto da renderle altrettanto perplesse! Perchè? Perché chiamava loro e chiama noi ad una trasformazione radicale di come guardiamo a Dio, al mondo ed a noi stessi.