Filosofia/Filosofia riformazionale: differenze tra le versioni

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La filosofia riformata è un movimento filosofico radicato nella tradizione cristiana riformata, che pone l'accento sull'integrazione tra fede e ragione. Essa cerca di comprendere la realtà attraverso una cornice che riconosce la sovranità di Dio, l'importanza del creato e il ruolo della cultura umana, promuovendo un approccio olistico alla conoscenza e alla trasformazione sociale. Il termine '''«riformazionale»''' traduce l’inglese ''Reformational'' e designa specificamente la corrente filosofica sviluppata da '''Herman Dooyeweerd e D. H. T. Vollenhoven'''. Non è un semplice sinonimo di «riformato»: mentre quest’ultimo indica generalmente la tradizione teologica calvinista, «riformazionale» sottolinea il progetto di '''riformare il pensiero filosofico e la cultura nel loro insieme alla luce della fede cristiana'''. È quindi un '''neologismo tecnico legittimo in italiano''', ormai utilizzato nella letteratura specialistica, e conviene conservarlo quando si parla della ''Reformational Philosophy'', distinguendola dalla più generica «filosofia riformata». [[Filosofia/Filosofia cristiana Bartholomew/15 La filosofia riformazionale/Il termine riformazionale|Vedi qui più specificamente]].  
La filosofia riformata è un movimento filosofico radicato nella tradizione cristiana riformata, che pone l'accento sull'integrazione tra fede e ragione. Essa cerca di comprendere la realtà attraverso una cornice che riconosce la sovranità di Dio, l'importanza del creato e il ruolo della cultura umana, promuovendo un approccio olistico alla conoscenza e alla trasformazione sociale. Il termine '''«riformazionale»''' traduce l’inglese ''Reformational'' e designa specificamente la corrente filosofica sviluppata da '''Herman Dooyeweerd e D. H. T. Vollenhoven'''. Non è un semplice sinonimo di «riformato»: mentre quest’ultimo indica generalmente la tradizione teologica calvinista, «riformazionale» sottolinea il progetto di '''riformare il pensiero filosofico e la cultura nel loro insieme alla luce della fede cristiana'''. È quindi un '''neologismo tecnico legittimo in italiano''', ormai utilizzato nella letteratura specialistica, e conviene conservarlo quando si parla della ''Reformational Philosophy'', distinguendola dalla più generica «filosofia riformata». [[Filosofia/Filosofia cristiana Bartholomew/15 La filosofia riformazionale/Il termine riformazionale|Vedi qui più specificamente]].  


<div style="float:right; width:320px; margin:0 0 1em 1em; padding:0.8em; border:1px solid #aaa; border-radius:6px; background:#f9f9f9; box-shadow:1px 1px 3px #ddd; font-size:95%; line-height:1.4;"> '''Descrizione sommaria'''
* [[Filosofia/Filosofia riformazionale/Descrizione sommaria|Descrizione sommaria della filosofia riformazionale]]
Con il termine "filosofia riformazionale" si intende il movimento filosofico nato in Olanda negli anni 20 del XX secolo, il cui obiettivo era (e rimane per i suoi continuatori) l'elaborazione di un sistema filosofico fondato sui presupposti della fede cristiana così come è espressa dai principi del Calvinismo classico [1]. L'aggettivo "riformato", tradizionalmente associato al Calvinismo, è stato però recentemente riqualificato da questo movimento per indicare piuttosto una più ampia riforma del pensiero filosofico. Indissolubilmente legato a questo movimento sono essenzialmente due nomi: il prof. Herman Dooyeweerd (1894-1977) e il prof. Dirk H. Th. Vollenhoven (1892-1978) professori (entrambi dal 1926) all'Università Libera di Amsterdam. Lo sviluppo della teologia riformazionale è stato favorito da molti pensatori anche all'esterno dei Paesi Bassi. Per organizzare il lavoro di questo movimento è stata fondata nel 1935 l'Associazione per la Filosofia Calvinista, ora denominata Associazione per la Filosofia riformazionale, con più di 500 membri. Nello stesso anno è nata pure la rivista periodica Philosophia Reformata per servire come strumento accademico per la discussione e lo sviluppo di queste idee. La filosofia dell'idea cosmonomica è una cornice filosofica sviluppata inizialmente dal filosofo olandese Herman Dooyeweerd. È una filosofia cristiana che enfatizza l'importanza del trascendente e divino nell'esperienza umana. Questa filosofia cerca di comprendere la natura della realtà, del conoscimento e dell'etica da una prospettiva olistica, tenendo conto di tutti gli aspetti della vita umana. Sottolinea la distinzione fondamentale nell'esperienza umana tra il temporale e il trascendente e propone il concetto di "sfere di leggi". Quest’ultimo è un concetto centrale nella filosofia di Herman Dooyeweerd. Si riferisce all'idea che ci sia un ordine trascendente che governa tutte le attività umane, siano esse tradizionalmente ritenute secolari o religiose. (Quest’ultima distinzione viene abbandonata nella filosofia riformazionale). Queste attività sono governate da leggi specifiche che derivano da questo ordine trascendente e che formano ciò che Dooyeweerd chiama "aspetti della realtà". La "sfere di legge" rappresentano l'idea che ci sia una struttura profonda alla base della realtà, che influenza e guida tutte le attività umane. Le "sfere di legge" sono un concetto centrale nella filosofia di Herman Dooyeweerd. Si riferiscono a diverse aree o dimensioni della realtà che sono governate da leggi specifiche e che influenzano ognuna l'esperienza umana in modi distinti. Ad esempio, esiste la sfera del linguaggio, la sfera economica, la sfera politica, la sfera sociale, etc. Ogni sfera ha le sue leggi distintive che la governano e che influenzano l'esperienza umana all'interno di quella sfera. La filosofia di Dooyeweerd sostiene che queste sfere devono essere comprese e integrate in modo armonioso per comprendere appieno la realtà. Herman Dooyeweerd ha influenzato poi la teologia di Cornelius Van Til introducendo l'idea di una critica filosofica completa di tutta la conoscenza. La filosofia di Dooyeweerd ha sottolineato l'importanza di una visione del mondo cristiana e il suo impatto necessario su ogni aspetto della conoscenza, comprese la scienza e le discipline umanistiche. Questa idea fu adottata e ulteriormente sviluppata da Van Til, che la integrò nella sua apologetica e sostenne che una visione del mondo cristiana era l'unico punto di partenza adeguato per tutta la conoscenza. Molti altri autori si sono serviti della filosofia riformazionale per forgiare un approccio cristiano a diverse discipline scientifiche. Si pensi per esempio all’ambito della fisica (Stafleu), della biologia (Diemer, Cook), della psicologia (Van Belle, Ouweneel), dell’estetica (Rookmaker, Seerveld), della giurisprudenza (van Eikema Hommes) dell’ingegneria (Schuurman), della politica (Skillen, Chaplin).


* [[Filosofia/Filosofia riformata/Descrizione lunga|Che cos'è la filosofia riformazionale (descrizione più lunga)]]</div>
* [[Filosofia/Filosofia riformata/Descrizione lunga|Che cos'è la filosofia riformazionale (descrizione più lunga)]]
== Letteratura ==
== Letteratura ==
* ⭕ [[Filosofia/Introduzione alla filosofia cristiana riformazionale|Introduzione alla filosofia cristiana riformazionale]] (di M.F. Tinus van der Walt).
* ⭕ [[Filosofia/Introduzione alla filosofia cristiana riformazionale|Introduzione alla filosofia cristiana riformazionale]] (di M.F. Tinus van der Walt).
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La filosofia riformazionale (filosofia dell'idea cosmonomica)

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La filosofia riformata è un movimento filosofico radicato nella tradizione cristiana riformata, che pone l'accento sull'integrazione tra fede e ragione. Essa cerca di comprendere la realtà attraverso una cornice che riconosce la sovranità di Dio, l'importanza del creato e il ruolo della cultura umana, promuovendo un approccio olistico alla conoscenza e alla trasformazione sociale. Il termine «riformazionale» traduce l’inglese Reformational e designa specificamente la corrente filosofica sviluppata da Herman Dooyeweerd e D. H. T. Vollenhoven. Non è un semplice sinonimo di «riformato»: mentre quest’ultimo indica generalmente la tradizione teologica calvinista, «riformazionale» sottolinea il progetto di riformare il pensiero filosofico e la cultura nel loro insieme alla luce della fede cristiana. È quindi un neologismo tecnico legittimo in italiano, ormai utilizzato nella letteratura specialistica, e conviene conservarlo quando si parla della Reformational Philosophy, distinguendola dalla più generica «filosofia riformata». Vedi qui più specificamente.

Letteratura

Caratteristiche

Aspetti della realtà

Altre caratteristiche

Varie

(in ordine casuale)

Il pensiero di Dooyeweerd

Legge e modalità
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