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14 ott 2026
- 23:5723:57, 14 ott 2026 Filosofia/Filosofia riformazionale/Descrizione sommaria (cron | modifica) [4 034 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 🔑 Descrizione sommaria della Filosofia riformazionale = Con il termine "filosofia riformazionale" si intende il movimento filosofico nato in Olanda negli anni 20 del XX secolo, il cui obiettivo era (e rimane per i suoi continuatori) '''l'elaborazione di un sistema filosofico fondato sui presupposti della fede cristiana così come è espressa dai principi del Calvinismo classico.''' 📌 L'aggettivo "riformato", t...") Etichetta: Modifica visuale
- 14:1414:14, 14 ott 2026 Filosofia/Filosofia riformazionale/Herman Bavinck e le radici teologiche della filosofia riformazionale (cron | modifica) [8 215 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Herman Bavinck e le radici teologiche della filosofia riformazionale = == 1. Introduzione == Herman Bavinck (1854-1921) è una delle figure più importanti della teologia riformata olandese e del movimento neocalvinista. La sua opera si colloca nel contesto di un rinnovato confronto fra la fede cristiana e la cultura moderna, caratterizzata dallo sviluppo delle scienze, dalla critica della religione e dalle diverse...") Etichetta: Modifica visuale
- 12:3612:36, 14 ott 2026 Predicazioni/2Pietro/Una revisione sempre necessaria/English version (cron | modifica) [14 539 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Back ---- {{TOCright}} = A revision always needed = <blockquote>On the occasion of Reformation Sunday, this sermon invites us to consider the need for a periodic check of our Christian life, both personal and communal. Just as a car must be subjected to inspections to verify its safety and identify any defects, so the practice of our faith must be examined again and again in the light of God's Word. Starting from 2...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 12:2312:23, 14 ott 2026 Predicazioni/2Pietro/Una revisione sempre necessaria (cron | modifica) [15 736 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- {{TOCright}} = Una revisione sempre necessaria = <blockquote>In occasione della Domenica della Riforma, questa predicazione ci invita a considerare la necessità di una verifica periodica della nostra vita cristiana, personale e comunitaria. Come un'automobile deve essere sottoposta a controlli per accertarne la sicurezza e individuare eventuali difetti, così anche la pratica della nostra fede deve essere sempre di nuovo riesamin...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
13 ott 2026
- 18:3318:33, 13 ott 2026 Filosofia/Filosofia riformazionale/La spiritualità non è una fuga dal mondo (cron | modifica) [19 307 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- {{TOCright}} = La spiritualità non è una fuga dal mondo = '''Una lettura critica dei presupposti filosofici di Vito Mancuso'''<blockquote>LA VERA SPIRITUALITÀ -La vera spiritualità nasce anzitutto come contestazione, ribellione, desiderio di libertà. «Una vera anarchia è l’elemento generatore della religione», diceva Novalis. Se il mondo fenomenico appagasse l’anelito dell’interiorità, gli uomini non avr...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 00:2100:21, 13 ott 2026 Filosofia/Filosofia riformazionale/Il contributo che potrebbe dare la filosofia riformazionale nell'attuale dibattito politico (cron | modifica) [7 366 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Il contributo che potrebbe dare la filosofia riformazionale nell'attuale dibattito politico = == Una riflessione preliminare == Il dibattito politico contemporaneo continua in larga misura a essere organizzato secondo la tradizionale contrapposizione fra destra e sinistra. Queste categorie conservano certamente un significato storico e continuano a descrivere alcune differenze reali, ma '''sembrano diventare sempre...") Etichetta: Modifica visuale
12 ott 2026
- 12:3012:30, 12 ott 2026 Filosofia/Filosofia riformazionale/Vito Mancuso e la vittoria sulla morte: una lettura critica dalla filosofia riformazionale (cron | modifica) [17 670 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Vito Mancuso e la vittoria sulla morte: una lettura critica dalla filosofia riformazionale = <blockquote>""Il tempo che viviamo ci invita fortemente al lavoro interiore, e lo si può fare sia in modo laico che religioso. La preghiera, la meditazione, il silenzio, la dimensione contemplativa della vita, il lavoro interiore su noi stessi servono per capire chi siamo, per prenderci sul serio, per prendere consapevolezza...") Etichetta: Modifica visuale
11 ott 2026
- 20:4720:47, 11 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/2-2-5 (cron | modifica) [30 172 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- {{TOCright}} = 2-2-5 Crisi d'identità = Qui l'attenzione è rivolta alla nostra comune umanità nel contesto della creazione. Tuttavia, '''alla luce della nostra caduta nel peccato e della redenzione in Cristo, l'antitesi spirituale è anch'essa una realtà evidente e innegabile'''. Per vedere le cose nella giusta prospettiva, dunque, dobbiamo indossare gli "occhiali" della Scrittura. Ma che dire di coloro che scelgono d...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 20:2320:23, 11 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/2-2-4 (cron | modifica) [8 567 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 2-2-4 Antropologia teologica = La Bibbia non è un manuale di antropologia, sia essa filosofica, culturale o teologica. Dovremmo quindi astenerci dal parlare di "antropologia giovannea" o di "antropologia paolina". La Bibbia non è quel tipo di libro; '''non ci fornisce dati teorici.''' Non è questo il suo intento né il suo scopo. '''Essa si rivolge a noi in modo religioso, non teologico; empirico, non astratto; prat...") Etichetta: Modifica visuale
- 10:1410:14, 11 ott 2026 Filosofia/Filosofia riformazionale/La teologia nella filosofia riformazionale: statuto, limiti e rapporto con la filosofia (cron | modifica) [10 380 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- {{TOCright}} = La teologia nella filosofia riformazionale: statuto, limiti e rapporto con la filosofia = == 1. Che cos’è la teologia? == Nella prospettiva della filosofia riformazionale, sviluppata soprattutto da Herman Dooyeweerd e Dirk H. Th. Vollenhoven, la teologia è una disciplina scientifica particolare, dotata di un propri Riferimenti == 1o oggetto di studio e di un proprio ambito di competenza. Non è la s...") Etichetta: Modifica visuale: commutato originariamente creata come "Filosofia/Filosofia riformazionele/La teologia nella filosofia riformazionale: statuto, limiti e rapporto con la filosofia"
10 ott 2026
- 21:1921:19, 10 ott 2026 Filosofia/Filosofia riformazionale/La teologia come regina delle scienze? (cron | modifica) [36 462 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- {{TOCright}} = La teologia come regina delle scienze? = '''Kuyper, Bavinck e Dooyeweerd''' di Steve Bishop e Renato Coletto Originalmente pubblicato in "Pro Rege", vol. 55, n. 1, settembre 2026, pp. 1–10. Traduzione integrale italiana dell’articolo, con apparato delle note e figure dell’originale.<blockquote>''«Non dobbiamo cercare i tratti propriamente calvinisti in ciò che, per un certo periodo, è stato con...") Etichetta: Modifica visuale
- 12:5712:57, 10 ott 2026 Filosofia/Filosofia riformazionale/Strutture di individualità (cron | modifica) [6 043 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Che cosa sono le strutture di individualità nella filosofia riformazionale? = Nella filosofia riformazionale, il concetto di ''strutture di individualità'' (''individuality structures'') è fondamentale per comprendere come sia organizzata la realtà che ci circonda. L'espressione può sembrare complicata, ma l'idea che vi sta dietro è abbastanza semplice: '''le cose, gli esseri viventi e le realtà sociali possie...") Etichetta: Modifica visuale originariamente creata come "Filosofia/Filosofia riformazionale/Strutture di individualitè"
9 ott 2026
- 19:0219:02, 9 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/2-2-3 (cron | modifica) [6 395 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 2-2-3 " Che cos'è l'uomo...?" = Questa domanda provocatoria (Salmo 8:4) sta al centro stesso di ogni riflessione antropologica di ispirazione biblica. Con queste parole, il Salmista non ci lascia con un interrogativo aperto, bensì con un'esclamazione di meraviglia. Egli è sopraffatto dalla grandezza della maestosa opera di Dio, che si manifesta in modo splendido nelle vaste distese dell'universo. <blockquote>"O Dio,...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 00:4200:42, 9 ott 2026 Filosofia/Filosofia riformazionale/Significato (cron | modifica) [6 926 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Significato = Il concetto di '''significato''' nell'ambito della Filosofia Riformazionale (o Filosofia dell'Idea Cosmonomica), sviluppata in modo sistematico dal filosofo e giurista olandese Herman Dooyeweerd (1894-1977) e radicata nelle intuizioni di Abraham Kuyper, '''costituisce la chiave di lettura dell'intera realtà'''. Poiché questo termine può trarre in inganno, è bene chiarire subito, con parole semplici,...") Etichetta: Modifica visuale
8 ott 2026
- 17:3517:35, 8 ott 2026 Predicazioni/Matteo/Non consegnare a Cesare ciò che appartiene a Dio/English version (cron | modifica) [14 001 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Do Not Give to Caesar What Belongs to God = <blockquote>"Render therefore to Caesar the things that are Caesar's, and to God the things that are God's" (Matthew 22:21) is one of the sayings of Jesus most frequently quoted when the relationship between the Christian faith, the State and public life is under discussion. But what does it really mean to distinguish what belongs to Caesa...") Etichetta: Modifica visuale
- 17:2917:29, 8 ott 2026 Predicazioni/Matteo/Non consegnare a Cesare ciò che appartiene a Dio/Appendice per l'approfondimento (cron | modifica) [15 738 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Appendice - Per approfondire: Cristo, Cesare e la signoria di Dio = La domanda di Gesù: «Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio» (Matteo 22:21) ha suscitato, lungo tutta la storia del cristianesimo, una serie di interrogativi che vanno ben oltre la questione del pagamento delle imposte. Qual è l'autorità dello Stato? Quali sono i suoi limiti...") Etichetta: Modifica visuale
- 17:2417:24, 8 ott 2026 Predicazioni/Matteo/Non consegnare a Cesare ciò che appartiene a Dio/Versione più lunga (cron | modifica) [22 597 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- {{TOCright}} = Non consegnare a Cesare ciò che appartiene a Dio = == Introduzione: «A Cesare quel che è di Cesare» == «Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio». Ecco una delle frasi di Gesù che probabilmente conosciamo meglio. È entrata perfino nel linguaggio comune e viene citata continuamente quando si parla dei rapporti fra religione e p...") Etichetta: Modifica visuale
- 17:2117:21, 8 ott 2026 Predicazioni/Matteo/Non consegnare a Cesare ciò che appartiene a Dio (cron | modifica) [15 170 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- {{TOCright}} = Non consegnare a Cesare ciò che appartiene a Dio = <blockquote>«Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio» (Matteo 22:21) è una delle parole di Gesù più frequentemente citate quando si parla del rapporto fra fede cristiana, Stato e vita pubblica. Ma che cosa significa realmente distinguere ciò che appartiene a Cesare da ciò che appartiene a Dio? Questa predicazione rilegge il celeb...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
7 ott 2026
- 23:4523:45, 7 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/2-2-2 (cron | modifica) [16 501 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 2-2-2 Antropocentrismo o teocentrismo? = '''Come dobbiamo sviluppare la nostra dogmatica: partendo da una prospettiva incentrata sull'uomo o su Dio?''' L'annosa questione del rapporto tra Dio e l'uomo ci riporta all'interrogativo fondamentale: in che modo la conoscenza di Dio e la conoscenza di sé sono correlate? Sono in contraddizione tra loro? O sono complementari? Dio e l'uomo sono in competizione o collaborano?...") Etichetta: Modifica visuale
- 17:2517:25, 7 ott 2026 Preghiera/Preghiere di Pietro Martire Vermigli/Salmo 99 (cron | modifica) [3 070 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Salmo 99: Per la giustificazione mediante la fede, contro la giustizia delle opere = [https://www.laparola.net/testo.php?riferimento=Salmo+99&versioni[]=Riveduta+2020 Salmo 99] miniatura|Preghiere Vermigli 099-1 '''(Preghiera 1)''' La potenza del tuo glorioso regno, o Dio onnipotente, si manifesta chiaramente nel modo in cui difendi coloro che ti amano e abb...") Etichetta: Modifica visuale
- 11:1711:17, 7 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-5-13/Commento (cron | modifica) [13 564 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Commento a 1-5-13 = Sì. E, alla luce del paragrafo 1-5-13 che hai riportato, direi che '''la tua risposta a Renato ** è sostanzialmente sulla strada giusta''', ma Spykman permette di precisarla molto meglio. La tesi di Spykman è infatti sorprendentemente netta: '''la teologia è importante, ma proprio per questo deve conoscere il proprio posto, il proprio oggetto e i propri limiti'''. Il problema non è dunq...") Etichetta: Modifica visuale
6 ott 2026
- 23:5823:58, 6 ott 2026 Etica/L’Intelligenza Artificiale e la Sovranità del Decreto Divino (cron | modifica) [51 922 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- == L’Intelligenza Artificiale e la Sovranità del Decreto Divino == di Francesco Reale miniatura|L’Intelligenza Artificiale e la Sovranità del Decreto Divino") Etichetta: Modifica visuale
- 23:3323:33, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/2-2-1 (cron | modifica) [8 820 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 2-2-1 Punto di osservazione = '''Capitolo II''' '''Antropologia''' Ci rivolgiamo ora all'atto iniziale della storia umana. Anche in questo caso, orientiamo il nostro percorso seguendo la narrazione biblica della creazione, della caduta e della redenzione, verso il compimento finale. In origine occupavamo quella condizione elevata nota come "stato di integrità". Questo punto di partenza teologico costituisce un tratt...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 22:5822:58, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-4-9 (cron | modifica) [4 581 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-4-9 Il linguaggio teologico = Nessuna di queste varie opzioni offre la prospettiva di una visione unitaria della vita. Esse presuppongono tutte una visione del mondo basata su due fattori. L'impasse che ne è derivata ha suscitato un'accesa controversia semantica sul tema, attualmente molto dibattuto, del "'''discorso su Dio'''" ("God-talk"), con le sue profonde implicazioni per l'ermeneutica biblica, la teologia nel...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 22:5222:52, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-4-8 (cron | modifica) [4 947 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-4-8 - Opzioni poco attraenti = La continua adesione al pensiero a due fattori ci porta in alcuni vicoli ciechi molto poco allettanti. I tentativi di sfuggire a queste trappole rientrano nei seguenti schemi di base. '''a) Deismo.''' Poiché in questa teoria il potere di collegamento della Parola di Dio è assente, il Creatore e la creatura possono allontanarsi. I deisti, tuttavia, non sono atei. Riconoscono ancora...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 22:4622:46, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-4-7 (cron | modifica) [4 290 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-4-7 Individuare la norma = '''La questione decisiva in teologia è quella della normatività.''' Nessuna teologia è mai in grado di giustificarsi, spiegarsi o legittimarsi da sola. In ultima analisi, '''ogni teologia regge o crolla in base al suo richiamo a una qualche autorità normativa'''. La domanda fondamentale è, dunque, dove collocare la norma. Se trascuriamo la Parola del patto come terzo fattore mediatore...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 22:4022:40, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-4-6 (cron | modifica) [4 447 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-4-6 Un'alternativa calvinista = '''Un punto di vista alternativo significativo si trova nella tradizione calvinista, così come è stata articolata da teologi quali Herman Bavinck.''' Nel trattare la questione del dualismo, Bavinck continua ad avvalersi dei concetti tomisti tradizionali di natura e grazia; tuttavia, li definisce e li affronta in modo non tradizionale, più conforme alla prospettiva della Riforma. Sec...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 22:3022:30, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-4-5 (cron | modifica) [2 156 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-4-5 Villaggio/Cittadina/Metropoli = L'immagine distorta della realtà, dipinta da chi osserva il mondo attraverso una lente dualistica, ha dato origine a una ricostruzione della storia dell'umanità piuttosto diffusa. Forse tale immagine riflette, sul piano descrittivo, l'effettivo corso degli eventi storici; tuttavia, presentarla come uno stato di cose che evolve secondo una norma prestabilita - come spesso accade -...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 22:2622:26, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-4-4 (cron | modifica) [5 608 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-4-4 Dualismo = Cosa dobbiamo intendere, dunque, per dualismo? Se non la distinzione tra Creatore e creatura, e se non l'antitesi, allora cosa? A un livello profondamente religioso, '''i dualismi smussano il taglio netto dell'antitesi.''' Invece di spingerci con tutto il cuore in una direzione spirituale o nell'altra, il dualismo consente una lealtà divisa. Invece di condurre a una dedizione univoca, traccia una line...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 22:1722:17, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-4-3 (cron | modifica) [4 472 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-4-3 Antitesi = '''I dualismi si manifestano all'interno della creazione, non tra il Creatore e la creazione'''. Tuttavia, non ogni manifestazione storica di contrapposizione, di dualità o di coppia di opposti, deve essere interpretata come una dicotomia. Definire semplicemente come dualismi '''le differenze''' tra, per esempio, maschio e femmina, Ebreo e Gentile, Oriente e Occidente, non fa che confondere il quadro....") Etichetta: Modifica visuale
- 22:1022:10, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-4-2 (cron | modifica) [1 716 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-4-2 La distinzione tra Creatore e creatura = '''La prima è la distinzione tra Creatore e creatura, fondamentale per la religione biblica.''' Secondo questa prospettiva, Dio e il mondo sono due realtà assolutamente distinte. La differenza tra loro non è meramente quantitativa, bensì qualitativa. Dio non è semplicemente una versione accresciuta di ciò che siamo noi. '''Esiste una discontinuità essenziale''': non...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 19:2119:21, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-4-1 (cron | modifica) [1 634 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-4-1 Introduzione = Nei capitoli precedenti si è ampiamente sottolineato come le principali teologie del passato siano, nei loro schemi di pensiero, prevalentemente dualiste. Tali concezioni dualiste della vita trovano il loro fondamento in visioni del mondo basate su due fattori; queste due prospettive sulla realtà procedono di pari passo. Di fronte alla scelta di collocare la norma per la vita "al piano di sopra"...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 18:5118:51, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-16 (cron | modifica) [8 493 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-16 Un'alternativa a tre fattori = Nel sostenere '''un approccio a tre fattori''' alla dogmatica, in alternativa ai prevalenti approcci a due fattori, non ci occupiamo soltanto di questioni teoriche astratte. Le scelte che compiamo a questo riguardo hanno anche implicazioni pratiche di vasta portata. Infatti, teoria e pratica sono strettamente interconnesse e non dovrebbero essere contrapposte l'una all'altra. Ciò...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 18:4018:40, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-15 (cron | modifica) [5 493 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-15 Riformulazione della questione = La nostra preoccupazione attuale riguarda la chiarificazione delle questioni contemporanee nell'ambito dei prolegomeni. La domanda fondamentale è: dove dobbiamo collocare la norma? Le tendenze attuali non differiscono sostanzialmente dal pensiero passato su questo punto. '''La teologia cristiana continua a mostrare un'incapacità o una riluttanza persistenti a rompere con il mod...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 18:3618:36, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-14 (cron | modifica) [11 897 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-14 Teologia esperienziale = Un altro modello volto a colmare il divario ci viene offerto dal libro di Harry Kuitert "Wat Heet Geloven?" (1977). Quest'opera è dedicata a una critica rispettosa, ma decisa e approfondita, del "soprannaturalismo" di Barth il quale, secondo Kuitert, sfocia in una totale "mistificazione" di Dio, dell'uomo, della rivelazione, del mondo, di ogni cosa. Anche l'altra metà del dilemma moder...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 18:2618:26, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-13 (cron | modifica) [8 714 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-13 Un metodo misto = Una problematica simile, caratterizzata da un andamento oscillante come quello di un pendolo, è evidente nell'opera di '''Hendrikus Berkhof''' *Christian Faith* (1979). Il suo approccio alla questione in esame riflette una maggiore consapevolezza metodologica rispetto a quello di Berkouwer. Dall'inizio alla fine, le questioni prolegomeniche svolgono un ruolo decisivo nel pensiero di Berkhof; '...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 18:1718:17, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-12 (cron | modifica) [3 219 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-12 “Il motivo della correlazione” = Una tendenza analoga verso soluzioni “relazionali” all’annosa questione dei due fattori è evidente, a un livello più teorico, in molte teologie contemporanee. Per illustrare questo punto, riflettiamo brevemente sulle opere di tre teologi riformati: '''G. C. Berkouwer, Hendrikus Berkhof e Harry Kuitert'''. Questa questione cruciale fu oggetto di costante interesse per...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 18:1118:11, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-11 (cron | modifica) [2 120 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-11 “Dio con noi” = Un caso emblematico è il rapporto delle Chiese Riformate dei Paesi Bassi sulla natura dell'autorità delle Scritture, intitolato *Dio con noi* (*God met ons*, 1980). Esso propone un nuovo “concetto di verità”. Invece della tradizionale tensione bipolare tra un “concetto oggettivo di verità” e un “concetto soggettivo di verità”, il rapporto auspica '''un “concetto relazionale...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 18:0818:08, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-10 (cron | modifica) [1 986 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-10 Posizioni di mediazione = Molti pensatori contemporanei avvertono con forza la portata di questo aspro dilemma. Per i teologi riformati che si occupano di questioni prolegomeniche nella dogmatica, nessuna delle due opzioni risulta attraente. Per i teologi attenti alla dimensione biblica, il metodo neo-ortodosso appare eccessivamente "oggettivista", mentre quello liberale troppo "soggettivista". Stando così le c...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 18:0118:01, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-9 (cron | modifica) [4 644 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-9 Un numero limitato di opzioni valide = Vediamo, dunque, che la storia della teologia cristiana offre tre modelli fondamentali per definire il rapporto tra i prolegomeni e la dogmatica vera e propria. '''Il primo è il modello razionalista tradizionale.''' Tale approccio mantenne la sua egemonia per tutta l'epoca antica e medievale, fino a quella moderna. I suoi principali esponenti appartenevano alle tradizioni s...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 17:5417:54, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-8 (cron | modifica) [10 039 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-8 Teologia “dall’alto” = Il metodo teologico di Barth, al pari di quello di Schleiermacher, riveste un’importanza tale da richiedere un ulteriore approfondimento e una riflessione critica. '''La sua “svolta” rappresenta il distacco più radicale della modernità dall’approccio schleiermacheriano.''' Ciononostante, come la maggior parte degli altri studiosi, Barth non riuscì a liberarsi della problema...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 13:5313:53, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-7 (cron | modifica) [4 172 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-7 Teologia "dal basso" = Come già osservato, lo schema fondamentale della teologia di Schleiermacher riemerge costantemente in forme diverse. Merita, pertanto, un ulteriore approfondimento. Nella sua opera *La fede cristiana*, '''Schleiermacher accoglie il dogma kantiano che colloca Dio al di fuori del mondo razionale della riflessione teorica.''' Su quali basi è dunque ancora possibile parlare di Dio in modo sig...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 13:4313:43, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-6 (cron | modifica) [2 206 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-6 Sviluppi complessi = L'esclusivismo di Barth si contrappone nettamente all'inclusivismo della tradizione schleiermacheriana. '''Insieme, essi rappresentano i due modelli teologici dominanti, seppur rivali, del nostro tempo. Le radici di entrambi sono riconducibili a Kant.''' Di conseguenza, quasi tutti i teologi moderni si trovano a muoversi all'ombra di questo gigante del XVIII secolo. Per tutto il XIX secolo e...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 13:3213:32, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-5 (cron | modifica) [1 592 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-5 Confronto = Un secondo modello importante è quello del confronto. I suoi principali esponenti sono Barth, Brunner e altri rappresentanti della teologia neo-ortodossa. '''Nonostante la ripetuta presa di distanza di Barth dalla filosofia, anche la sua teologia tradisce la forte influenza di fondo degli schemi di pensiero kantiani, filtrati attraverso le categorie della filosofia esistenziale'''. Infatti, la prospe...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 13:0113:01, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-4 (cron | modifica) [2 270 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-4 Adattamento = L'epoca moderna della teologia è stata testimone di molte ingegnose variazioni su questo dilemma kantiano. Pochi teologi, tuttavia, sono riusciti a rompere con questo schema di fondo e a inaugurare un orientamento radicalmente nuovo. Accettandone le premesse, le vie percorribili per mettere in relazione le due metà del mondo teorico kantiano sono in realtà piuttosto limitate. Vengono in mente i s...") Etichetta: Modifica visuale: commutato
- 11:5611:56, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-3 (cron | modifica) [2 681 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-3 Un mondo senza Dio, un Dio senza mondo = È la definizione kantiana di un problema antico a dominare gran parte del pensiero moderno. Pochi teologi sono riusciti a sottrarsi al dilemma da lui esposto ne *Il conflitto delle facoltà*. Egli argomenta pressappoco così: esistono soltanto due universi del discorso razionale, quello della ragion pura (la scienza) e quello della ragion pratica (la religione intesa come...") Etichetta: Modifica visuale
- 11:5011:50, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-2 (cron | modifica) [893 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-2 Duplice normatività = Il quadro storico-teologico delineato nel capitolo precedente evidenzia la forte presa che le concezioni basate su due fattori (Dio e l'uomo, senza nulla nel mezzo) hanno esercitato sulla maggior parte delle teologie della tradizione cristiana occidentale. '''Tale prospettiva, tenacemente radicata, continua a condizionarci ancora oggi.''' In ultima analisi, essa solleva la questione della n...") Etichetta: Modifica visuale
- 11:2111:21, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-1/Commento a 1-3-1 (cron | modifica) [14 008 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = Commento a 1-3-1 = Sì. Questo è uno dei passaggi più importanti per capire il metodo di Spykman, perché qui egli sta dicendo qualcosa di più radicale di quanto possa sembrare a prima vista: '''la teologia non comincia dalla redenzione, dalla salvezza o dalla chiesa, ma dalla creazione; e il modo in cui intendiamo la creazione condizionerà il modo in cui intendiamo tutto il resto.''' === 1. «Mostrami i tuo...") Etichetta: Modifica visuale
- 11:1911:19, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-3-1 (cron | modifica) [1 860 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-3-1 Le "cose prime" e le "cose ultime" = Mostrami i tuoi prolegomeni e ti dirò quale sarà la tua teologia. È una tesi sostenibile, a patto, ovviamente, di ammettere un ragionevole grado di coerenza. Tale è lo stretto legame tra i "principi" (le cose prime) e i "fini" (le cose ultime). Ciò spiega la rinnovata attenzione oggi rivolta alle '''questioni prolegomeniche''' e alla loro portata fondamentale. Si sta diff...") Etichetta: Modifica visuale
- 00:2500:25, 6 ott 2026 Teologia/Teologia riformazionale/1-2-20 (cron | modifica) [6 152 byte] Pcastellina (discussione | contributi) (Creata pagina con "Ritorno ---- = 1-2-20 Più vicino a casa = '''A cavallo tra il XIX e il XX secolo sorse una disputa tra la scuola apologetica di Princeton e la teologia di Kuyper e Bavinck, esponenti della Libera Università di Amsterdam.''' In gioco vi era ancora una volta la questione del rapporto tra ragione e fede e, con essa, il ruolo dei prolegomeni nella teologia. La posizione di Princeton rappresenta una forma di razionalismo; quella di Amst...") Etichetta: Modifica visuale