Confessioni di fede/Westminster/Catechismo minore/cmw024
Catechismo minore di Westminster |
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D. 24 In che modo Cristo adempie al compito di Profeta?
R. Cristo adempie il compito di Profeta rivelandoci, per la Sua Parola e spirito la volontà di Dio per la nostra salvezza.
Riferimenti biblici
- "Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere" (Giovanni 1:18);
- "Intorno a questa salvezza indagarono e fecero ricerche i profeti, che profetizzarono sulla grazia a voi destinata. Essi cercavano di sapere l'epoca e le circostanze cui faceva riferimento lo Spirito di Cristo che era in loro, quando anticipatamente testimoniava delle sofferenze di Cristo e delle glorie che dovevano seguirle. E fu loro rivelato che non per se stessi, ma per voi, amministravano quelle cose che ora vi sono state annunciate da coloro che vi hanno predicato il vangelo, mediante lo Spirito Santo inviato dal cielo: cose nelle quali gli angeli bramano penetrare con i loro sguardi" (1 Pietro 1:10-12);
- "Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio" (Giovanni 15:15);
- "... ma questi sono stati scritti, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e, affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome" (Giovanni 20:31).
Commento
La domanda numero 24 del Catechismo minore di Westminster chiede: "In che modo Cristo adempie al compito di Profeta?". Ad essa risponde: "Cristo adempie al compito di Profeta rivelandoci, per la Sua Parola e per il Suo Spirito, la volontà di Dio per la nostra salvezza".
La funzione di Cristo in quanto Profeta Lo rende "il sommo Profeta", il Profeta per eccellenza, Colui che ci rivela in maniera incontestabile ed unica la via della salvezza dai nostri peccati. Per illustrarla si può prendere come riferimento biblico, fra gli altri, Ebrei 1:1-2, che dice: «Dio, dopo aver molte volte e in molte maniere parlato anticamente ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale ha pure creato i mondi» (Ebrei 1:1-2).
Cristo Gesù, in quanto Profeta, è il supremo rivelatore della verità divina. Egli non solo parla da parte di Dio, come facevano gli antichi profeti, ma parla come Dio stesso. La Sua Parola è la rivelazione perfetta e definitiva della volontà del Padre. Durante il Suo ministero terreno, Gesù insegnò con autorità divina, annunciando la venuta del Regno e mostrando ciò che Dio richiede e dona alla persona credente. Ma la Sua opera profetica non si limita al passato: Egli continua oggi a istruirci per mezzo della Scrittura e dello Spirito Santo, che illumina le nostre menti per comprendere la verità dell'Evangelo.
Cristo ci fa conoscere «la volontà di Dio per la nostra salvezza» — non una conoscenza generica, ma il messaggio concreto dell’Evangelo: la buona notizia che in Lui Dio riconcilia a sé i peccatori, offrendo perdono, vita e luce. Senza la Sua rivelazione, il cuore umano resterebbe nelle tenebre; ma chi accoglie la Sua Parola cammina nella verità.
Viviamo in un mondo dove molte voci pretendono di rivelare la verità: filosofi, scienziati, ideologi, influencer. Ma solo una voce porta salvezza: quella di Cristo. Egli non parla per confonderci, ma per liberarci dall’errore e dal peccato.
Quando leggiamo la Bibbia, non stiamo semplicemente studiando un testo antico: stiamo ascoltando il Profeta vivente, che ancora oggi parla alla nostra coscienza. Se vogliamo conoscere la volontà di Dio, non dobbiamo cercarla nei segni, nei sentimenti o nelle mode religiose, ma nella Parola ispirata che Cristo stesso ci ha lasciato e che il Suo Spirito ci fa comprendere. Ascoltare Cristo come Profeta significa dunque metterci alla Sua scuola, accogliere con umiltà la Sua Parola e lasciarci trasformare da essa. Il discepolo non sceglie ciò che gli piace del Suo insegnamento: lo riceve tutto, perché tutto ciò che Egli dice è verità e vita.
Preghiamo. Signore Gesù Cristo, Profeta divino, Tu che sei la Parola del Padre fatta carne, illumina la mia mente e il mio cuore. Liberami dalle voci che confondono, e fa’ che io ascolti solo la Tua verità. Insegnami ogni giorno la volontà di Dio, affinché cammini nella Tua luce e trovi in Te la salvezza. Amen.
Ulteriore commento
Cristo esplica (adempie, finisce, compie, porta a termine) la Sua funzione di Profeta, rivelandoci, nella Sua Parola e nel Suo Spirito, la volontà di Dio per la nostra salvezza. E' importante sottolineare che il fondamento della vera conoscenza di Dio e della via di salvezza non possa che venire direttamente da Cristo e dal Suo Spirito. Questo non significa che non ci debbano essere credi, confessioni di fede o catechismi. Questi sono riassunti del pensiero biblico scritti da persone fallibili ed essi devono sempre essere subordinati all'autorità ultima della Scrittura. La differenza fra la fede riformata e quella di altre tendenze nell'ambito del cristianesimo o sette è che la Bibbia è autorità ultima ed assoluta. Accanto alla Bibbia non può essere posta alcun altra autorità sullo stesso livello.