Confessioni di fede/Westminster/Catechismo minore/cmw065
Catechismo minore di Westminster |
Domande:: 1- 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 - 67 - 68 - 69 - 70 - 71 - 72 - 73 - 74 - 75 - 76 - 77 - 78 - 79 -80 - 81 - 82 - 83 - 84 - 85 - 86 - 87 - 88 - 89 - 90 - 91 - 92 - 93 - 94 - 95 - 96 - 97 - 98 - 99 - 100 - 101 - 102 - 103 - 104 - 105 - 106 - 107- |
65. D. Che cosa ci vieta il quinto comandamento?
R. Il quinto comandamento ci vieta di trascurare o di macchinare qualsiasi cosa sia contraria all'onore ed ai doveri che spettano a ciascuno nei suoi diverso luoghi e rapporti
Riferimento biblico
- "Dio, infatti, ha detto: "Onora tuo padre e tua madre"; e: "Chi maledice padre o madre sia punito con la morte". Voi, invece, dite: "Se uno dice a suo padre o a sua madre: 'Quello con cui potrei assisterti è dato in offerta a Dio', egli non è più obbligato a onorare suo padre o sua madre". Così avete annullato la parola di Dio a motivo della vostra tradizione" (Matteo 15:4-6);
- «Figlio d'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele; profetizza, e di' a quei pastori: Così parla il Signore, DIO: "Guai ai pastori d'Israele che non hanno fatto altro che pascere se stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori debbono pascere? Voi mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate ciòLa domanda che è ingrassato, ma non pascete il gregge. Voi non avete rafforzato le pecore deboli, non avete guarito la malata, non avete fasciato quella che era ferita, non avete ricondotto la smarrita, non avete cercato la perduta, ma avete dominato su di loro con violenza e con asprezza" (Ezechiele 34:2-4);
- "Non abbiate altro debito con nessuno, se non di amarvi gli uni gli altri; perché chi ama il prossimo ha adempiuto la legge" (Romani 13:8).
Commento
La domanda 65 del Catechismo minore di Westminster chiede: "Che cosa ci vieta il quinto comandamento?". Ad essa risponde: "Il quinto comandamento ci vieta di trascurare o di macchinare qualsiasi cosa sia contraria all'onore ed ai doveri che spettano a ciascuno nei suoi diverso luoghi e rapporti".
Il quinto comandamento, che inaugura la seconda tavola della Legge, non si limita a prescrivere un atteggiamento positivo di onore, ma proibisce attivamente tutto ciò che lo compromette. Vietare la trascuratezza significa condannare l’indifferenza, la negligenza, il disinteresse colpevole verso i doveri che derivano dalle relazioni stabilite da Dio. Vietare il macchinare indica qualcosa di ancora più grave: l’agire intenzionale, diretto o indiretto, che mina l’autorità legittima, l’ordine, la reputazione o il bene dell’altro.
Questa proibizione vale in ogni rapporto: superiori, inferiori ed eguali. Nessuna posizione giustifica l’abuso, la manipolazione o la mancanza di rispetto. La Legge di Dio protegge così l’ordine morale e sociale voluto dal Creatore.
Viviamo in un tempo in cui l’onore è spesso deriso, l’autorità sistematicamente sospettata e i doveri percepiti come un peso anziché come una vocazione. Il quinto comandamento ci ricorda che distruggere l’onore è più facile che costruirlo, e che il peccato non si manifesta solo nell’atto violento o plateale, ma anche nella trascuratezza silenziosa e nelle manovre sottili.
Onorare significa riconoscere il posto che Dio ha assegnato a ciascuno e agire di conseguenza, con sobrietà, verità e responsabilità. Dove questo comandamento è disatteso, nascono confusione, risentimento e disgregazione; dove è osservato, fioriscono pace, stabilità e fiducia reciproca.
🙏 Preghiamo. Signore, insegnaci a custodire l’onore nei rapporti che Tu hai stabilito. Liberaci dall’indifferenza e da ogni forma di malizia nascosta. Donaci un cuore umile, capace di riconoscere i nostri doveri e di vivere ogni relazione alla luce della Tua volontà, per la gloria del Tuo nome. Amen.
Ulteriore commento
Il quinto comandamento ci vieta la negligenza o qualunque cosa sia deleteria all'onore e al dovere che spetta a ciascuno nei loro diversi luoghi e rapporti. Incluso in questo comandamento è il dovere di accettare di buon grado e di obbedire alle legittime autorità. Ogni autorità legittima è data da Dio e il rispetto dell'autorità equivale a rispettare il Signore. Quando Dio aveva creato l'uomo, era la famiglia ad essere l'unica istituzione di vita comune. Dopo la caduta, però, sono state date due altre importanti istituzioni: la Chiesa e lo stato. Dio ha dato alla Chiesa il compito di insegnare l'Evangelo ed esercitare governo spirituale su coloro che professano fede in Cristo. La famiglia è il prototipo delle altre istituzioni e nella Bibbia le autorità spesso sono equiparate a padri e madri. Dio ha dato allo stato il compito di coordinare ed amministrare la società e di reprimere il crimine ed il male nel mondo. L'autorità però ha un limite (la sovranità di Dio, e la propria sfera particolare di azione). La promessa connessa all'obbedienza a questo comandamento sottolinea come si possa vivere bene solo quando si rispettano gli ordinamenti che Dio ha predisposto.