Confessioni di fede/Westminster/Catechismo minore/cmw026

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Indice generale

Catechismo minore di Westminster

Domande:1- 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 - 67 - 68 - 69 - 70 - 71 - 72 - 73 - 74 - 75 - 76 - 77 - 78 - 79 -80 - 81 - 82 - 83 - 84 - 85 - 86 - 87 - 88 - 89 - 90 - 91 - 92 - 93 - 94 - 95 - 96 - 97 - 98 - 99 - 100 - 101 - 102 - 103 - 104 - 105 - 106 - 107-  

26. D. In che modo Cristo esegue il compito di Re?

R. Cristo esegue il compito di Re soggiogandoci, governandoci, difendendoci, come pure reprimendo e debellando i nemici Suoi e nostri.

Riferimenti biblici

  • "«Fratelli, ascoltatemi: Simone ha riferito come Dio all'inizio ha voluto scegliersi tra gli stranieri un popolo consacrato al suo nome. 15 E con ciò si accordano le parole dei profeti, come sta scritto: "Dopo queste cose ritornerò e ricostruirò la tenda di Davide, che è caduta; e restaurerò le sue rovine, e la rimetterò in piedi" (Atti 15:14-16);
  • "Poiché il SIGNORE è il nostro giudice, il SIGNORE è il nostro legislatore, il SIGNORE è il nostro re, egli è colui che ci salva" (Isaia 33:22);
  • "Ecco, un re regnerà secondo giustizia e quanto ai prìncipi governeranno con equità. Quell'uomo sarà come un riparo dal vento, come un rifugio contro l'uragano, come dei corsi d'acqua in luogo arido, come l'ombra di una gran roccia in una terra riarsa" (Isaia 32:1-2);
  • "Poiché bisogna ch'egli regni finché abbia messo tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi" (1 Corinzi 15:25).

Commento

La domanda 26 del Catechismo minore di Westminster chiede: "In che modo Cristo esegue il compito di Re?". Ad essa risponde: "Cristo esegue il compito di Re soggiogandoci, governandoci, difendendoci, come pure reprimendo e debellando i nemici Suoi e nostri". In evidenza in questa risposta è il ruolo di Cristo Gesù come Re, la Sua regalità. Fra i tanti versetti biblici che si potrebbero citare al riguardo, troviamo 1 Corinzi 5:25 che dice: "Poiché bisogna ch'egli regni finché abbia messo tutti i suoi nemici sotto i suoi piedi" (1 Corinzi 15:25).

Cristo, come Redentore, non è soltanto il nostro Profeta e Sacerdote, ma anche il nostro Re. Il Catechismo Maggiore di Westminster (Domande 45–46) spiega che Egli esercita la Sua regalità chiamando il popolo a Sé, donando loro ufficiali, leggi e discipline per conservarli in obbedienza, dispensando grazie, ricompensando l’ubbidienza, correggendo i peccati, preservando e sostenendo la Sua Chiesa, frenando i Suoi e nostri nemici, e sconfiggendoli fino a che ogni Suo avversario sia posto sotto i Suoi piedi.

Il regno di Cristo ha due aspetti:

  1. Spirituale e interiore, nel cuore delle persone che Egli rigenera e soggioga mediante il Suo Spirito. Il peccatore eletto alla grazia della salvezza, viene liberato dal dominio del peccato e reso suddito volontario di Cristo (Salmo 110:3).
  2. Universale e sovrano, perché Cristo regna su tutte le cose per il bene della Sua Chiesa (Efesini 1:22). Tutto ciò che accade nel mondo è sotto la Sua autorità regale, anche ciò che sembra contrario, e alla fine tutto sarà piegato al Suo volere.

Come Re, Cristo soggioga i cuori ribelli, governa con la Sua Parola e lo Spirito, difende il Suo popolo dagli assalti del male, e vince tutti i Suoi e nostri nemici: Satana, il mondo e il peccato. Questa vittoria è già assicurata, ma sarà manifestata pienamente alla Sua seconda venuta, quando Egli regnerà apertamente e distruggerà ogni potenza avversa.

Quando diciamo “Gesù è il mio Re”, non usiamo una metafora poetica: è una realtà viva. Egli non regna solo nei cieli, ma anche nelle nostre vite, reclamando la nostra lealtà, i nostri affetti e le nostre scelte. Il Suo trono è nel cuore di chi Lo riconosce come Signore. In un mondo che rifiuta l’autorità e proclama l’autonomia assoluta, confessare Cristo Re significa accettare di essere Suoi sudditi — e questo è il più alto privilegio.

Cristo non è un sovrano oppressivo ma un Re che serve, protegge e guida. La Sua disciplina non è schiavitù, ma libertà; il Suo giogo è soave e il Suo peso è leggero. Egli ci libera dal dominio del peccato, ci insegna a vivere come cittadini del Regno dei cieli e ci assicura che nessuna forza ostile potrà strapparci dalla Sua mano (Giovanni 10:28).

Anche quando la Chiesa è perseguitata o umiliata, Cristo non ha perso il controllo. Il Suo trono non vacilla. Tutti i poteri umani e spirituali che si oppongono al Suo dominio sono già condannati e saranno distrutti. La storia intera cammina verso quel giorno in cui ogni ginocchio si piegherà e ogni lingua confesserà che Gesù Cristo è Signore, a gloria di Dio Padre (Filippesi 2:10-11).


🙏 Preghiera. Re eterno, Signore Gesù Cristo, Tuche regni sul cielo e sulla terra, soggioga il mio cuore ribelle, governa la mia vita con la Tua Parola, difendimi dal male che mi circonda e da quello che mi abita dentro. Fa’ che io viva ogni giorno sotto il Tuo giusto e dolce dominio, e attendi con me quel giorno in cui ogni nemico sarà vinto, e Tu sarai tutto in tutti. Amen.

Ulteriori commenti

Il Catechismo maggiore amplifica questo concetto come segue:

Cristo assolve la funzione di Re nel chiamare dal mondo un popolo che Gli appartenga [174] e nel dare loro ufficiali [175], leggi [176] e disciplina [censure] attraverso i quali Egli visibilmente li regge e li governa [177]; nell'elargire la grazia salvifica ai Suoi eletti [178], ricompensando la loro ubbidienza [179], castigandoli per i loro peccati [180], preservandoli e sostenendoli nelle loro tentazioni e sofferenze [181], contenendo e sconfiggendo tutti i loro nemici [182], e facendo in modo con potenza che tutte le cose si risolvano per la Sua gloria [183] ed il loro bene [184]; come pure vendicandosi del resto che non conosce Dio e non ubbidisce [ottempera] all'Evangelo [185].