Confessioni di fede/Westminster/Catechismo minore/cmw085

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Indice generale

Catechismo minore di Westminster

Domande:1- 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 - 67 - 68 - 69 - 70 - 71 - 72 - 73 - 74 - 75 - 76 - 77 - 78 - 79 -80 - 81 - 82 - 83 - 84 - 85 - 86 - 87 - 88 - 89 - 90 - 91 - 92 - 93 - 94 - 95 - 96 - 97 - 98 - 99 - 100 - 101 - 102 - 103 - 104 - 105 - 106 - 107-  

85. D. Che cosa esige Dio da noi per poter sfuggire dalla Sua ira e maledizione dovutaci a causa del peccato?

R. Per sfuggire dall'ira e dalla maledizione di Dio a causa dei nostri peccati, Dio, da noi, esige fede in Gesù Cristo, il ravvedimento a vita, con l'uso diligente di tutti i mezzi esterni per i quali Cristo ci comunica i benefici della Sua redenzione.

Riferimento biblico

  • "....e ho avvertito solennemente Giudei e Greci di ravvedersi davanti a Dio e di credere nel Signore nostro Gesù Cristo" (Atti 20:21);
  • "Figlio mio, se ricevi le mie parole e serbi con cura i miei comandamenti, prestando orecchio alla saggezza e inclinando il cuore all'intelligenza; sì, se chiami il discernimento e rivolgi la tua voce all'intelligenza, se la cerchi come l'argento e ti dai a scavarla come un tesoro, allora comprenderai il timore del SIGNORE e troverai la scienza di Dio ... Ascoltate l'istruzione, siate saggi, e non la rifiutate! Beato l'uomo che mi ascolta, che veglia ogni giorno alle mie porte, che vigila alla soglia della mia casa! Chi mi trova infatti trova la vita e ottiene il favore del SIGNORE. Ma chi pecca contro di me, fa torto a se stesso; tutti quelli che mi odiano, amano la morte" (Proverbi 2:1-5; 8:33-36);
  • "Porgete l'orecchio e venite a me; ascoltate e voi vivrete; io farò con voi un patto eterno, vi largirò le grazie stabili promesse a Davide" (Isaia 55:3).

Commento

La domanda 85 del Catechismo minore di Westminster chiede: "Che cosa esige Dio da noi per poter sfuggire dalla Sua ira e maledizione dovutaci a causa del peccato?". Ad essa risponde: "Per sfuggire dall'ira e dalla maledizione di Dio a causa dei nostri peccati, Dio, da noi, esige fede in Gesù Cristo, il ravvedimento a vita, con l'uso diligente di tutti i mezzi esterni per i quali Cristo ci comunica i benefici della Sua redenzione".

In evidenza in questa domanda è la via stabilita da Dio per sfuggire alle conseguenze del suo giusto giudizio su di noi come peccatori colpevoli di fronte alla Sua Legge. La Bibbia afferma ripetutamente quanto l'apostolo Paolo autorevolmente dice: “Poiché siete salvati per grazia, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio” (Efesini 2:8).

Questa risposta segna un punto di svolta decisivo nel Catechismo. Dopo aver chiarito la gravità del peccato e la giustizia dell’ira divina, ora ci viene indicata la via stabilita da Dio stesso per esserne liberati. Non si tratta di un sentiero inventato dall’essere umano, né di un compromesso morale, ma di un ordine preciso, rivelato e voluto da Dio.

Tre elementi sono strettamente connessi.

  1. La fede in Gesù Cristo La fede non è un sentimento vago né una semplice adesione intellettuale. È affidamento personale, fiducioso, totale, alla persona e all’opera di Cristo. È la mano vuota che riceve ciò che Dio dona. Qui è esclusa ogni pretesa di autosalvezza: tutto poggia su Cristo, non su di noi.
  2. Il ravvedimento a vita Il ravvedimento non è un atto isolato del passato, ma una disposizione continua. Indica un mutamento profondo della mente, del cuore e della direzione dell’esistenza. La fede vera non rimane mai sola: genera una vita che odia il peccato e desidera la santità. Non per meritare il favore di Dio, ma perché il favore di Dio è già stato ricevuto.
  3. L’uso diligente dei mezzi esterni Dio non solo salva, ma stabilisce anche i canali ordinari attraverso cui comunica i benefici della redenzione: la Parola, i sacramenti, la preghiera, la comunione dei santi. Disprezzare questi mezzi non è segno di spiritualità superiore, ma di presunzione. La grazia è sovrana, ma non arbitraria: Dio ama operare secondo l’ordine che Egli stesso ha stabilito.

Questa risposta ci protegge da due errori opposti, entrambi antichi e sempre attuali. Da un lato, l’illusione di potercela cavare da soli, confidando nel nostro impegno morale o religioso. Dall’altro, l’idea che, una volta “creduto”, tutto il resto sia irrilevante.

Il Catechismo tiene insieme ciò che la Scrittura tiene insieme: grazia gratuita e responsabilità reale. Non siamo salvati per il ravvedimento, ma non siamo salvati senza ravvedimento. Non siamo giustificati per i mezzi di grazia, ma Dio ci nutre e ci custodisce attraverso di essi.

In un tempo che diffida delle forme, delle discipline e della perseveranza, questa risposta ci richiama a una fede concreta, incarnata, vissuta nel tempo, nella Chiesa, nella vita quotidiana. È una fede che guarda al passato della croce, vive nel presente della conversione, e cammina verso il futuro della redenzione compiuta.


🙏 Preghiera. Signore Dio, noi confessiamo che, lasciati a noi stessi, non potremmo mai sfuggire alla Tua giusta ira. Ti ringraziamo perché Tu stesso hai aperto una via di salvezza in Gesù Cristo. Donaci una fede vera, un ravvedimento sincero e perseverante, e rendici diligenti nell’uso dei mezzi che Tu hai stabilito per il nostro bene. Custodiscici nella Tua grazia, oggi e fino alla fine. Amen.

Ulteriore commento

Che cosa ci prescrive Dio per poter sfuggire dall'ira e dalla maledizione che il nostro peccato merita? Per sfuggire dall'ira e dalla maledizione di Dio che il nostro peccato merita, Dio prescrive da noi fede in Gesù Cristo, il ravvedimento per ottenere la vita, insieme all'uso diligente dei mezzi esteriori per cui Cristo ci comunica i benefici della redenzione. Tutti meritano l'ira e la maledizione di Dio, e c'è salvezza in Cristo Gesù soltanto, e quindi è quanto mai opportuna questa domanda: come uscire da questa situazione e come avvalersi di quello che ci viene offerto in Gesù Cristo? La risposta contiene quelli che si potrebbero definire mezzi interiori della grazia (ravvedimento e fede): questi vengono messi in funzione dallo Spirito Santo negli eletti affinché possano rispondere all'appello dell'Evangelo. Ci sono però anche dei mezzi esteriori (Parola, sacramenti e preghiera) attraverso i quali i benefici della redenzione vengono loro comunicati. Sia quelli interiori che quelli esteriori Iddio li ritiene strumenti necessari, e di essi bisogna fare uso diligente.