Confessioni di fede/Westminster/Catechismo minore/cmw077

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Indice generale

Catechismo minore di Westminster

Domande:1- 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 - 67 - 68 - 69 - 70 - 71 - 72 - 73 - 74 - 75 - 76 - 77 - 78 - 79 -80 - 81 - 82 - 83 - 84 - 85 - 86 - 87 - 88 - 89 - 90 - 91 - 92 - 93 - 94 - 95 - 96 - 97 - 98 - 99 - 100 - 101 - 102 - 103 - 104 - 105 - 106 - 107-  

77. D. Che cosa si esige nel nono comandamento?

R. Il nono comandamento esige che noi promuoviamo e manteniamo la verità fra uomo e uomo, il buon nome nostro e del nostro prossimo, specialmente nel rendere testimonianza.

Riferimento biblico

  • "Queste sono le cose che dovete fare: dite la verità ciascuno al suo prossimo; fate giustizia, nei vostri tribunali, secondo verità e per la pace" (Zaccaria 8:16);
  • "A Demetrio è stata resa testimonianza da tutti e dalla stessa verità; e anche noi gli rendiamo testimonianza e tu sai che la nostra testimonianza è vera" (3 Giovanni 12);
  • "Il testimone fedele non mente, ma il testimone falso spaccia menzogne ... Il testimone veritiero salva delle persone, ma spaccia menzogne il falso testimone" (Proverbi 14:5,25).

Commento

La domanda 76 del Catechismo minore di Westminster chiede: "Qual è il nono comandamento?". Ad essa risponde: "Il nono comandamento è: «Non dire falsa testimonianza contro al tuo prossimo» (Esodo 20:16). Ad essa si accompagna la domanda 77: "Che cosa si esige nel nono comandamento?", alla quale risponde: "Il nono comandamento esige che noi promuoviamo e manteniamo la verità fra uomo e uomo, il buon nome nostro e del nostro prossimo, specialmente nel rendere testimonianza".

In evidenza in questo comandamento è la custodia della verità e del buon nome. Il Nuovo Testamento pure evidenzia: «Perciò, deposta la menzogna, ciascuno dica la verità al suo prossimo, perché siamo membra gli uni degli altri» (Efesini 4:25).

Il nono comandamento tocca un ambito decisivo della vita umana: la parola. Non si limita a proibire la menzogna in senso stretto, ma riguarda tutto ciò che distoglie, oscura o distorce la verità, specialmente quando questo danneggia il prossimo. Nella Scrittura, la verità non è mai un semplice dato neutro: essa è relazionale, nasce davanti a Dio e si esercita nel rapporto con gli altri.

Per questo il Catechismo parla in positivo: non solo evitare la falsa testimonianza, ma promuovere e mantenere la verità e custodire il buon nome. Il buon nome non è un dettaglio secondario: è parte della dignità della persona, qualcosa che può essere distrutto con una parola imprudente, un giudizio affrettato, una mezza verità detta senza amore. Dio, che è verace, chiama il Suo popolo a riflettere il Suo carattere anche nel parlare.

Viviamo in un tempo in cui le parole circolano velocemente e spesso senza responsabilità. Voci, sospetti, insinuazioni, commenti ironici o “condivisi” con leggerezza possono ferire profondamente. Il nono comandamento ci richiama a una disciplina della lingua e del cuore. Dire la verità non significa dire tutto, né dirlo in qualsiasi modo, ma parlare con rettitudine, giustizia e carità.

Custodire il buon nome del prossimo implica anche saper tacere, interpretare con benevolenza, rifiutare il pettegolezzo e l’indignazione facile. In questo senso, il nono comandamento è profondamente evangelico: ci invita a guardare l’altro non come un imputato, ma come una persona davanti a Dio, bisognosa di verità e di grazia, proprio come noi.


🙏 Preghiera. Signore Dio di verità, purifica le nostre parole e il nostro cuore. Liberaci dalla menzogna aperta e da quella più sottile, dall’insinuazione, dal giudizio affrettato, dal parlare che ferisce invece di edificare. Insegnaci ad amare la verità, a custodire il buon nome del nostro prossimo e a parlare sempre come persone che vivono alla Tua presenza. Per Gesù Cristo, che è la Verità. Amen.